Giocare da grandi, Grassi: ‘Divertimento e tempo i due fattori chiave’
Prosegue il proficuo e interessante lavoro dell’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, attivo dal 2020, che approfondisce in chiave empirica i principali aspetti del gioco pubblico. Basandosi sui dati dell’Osservatorio promosso da IGT e realizzato con Formiche, ogni evento indaga su un tema specifico. Stavolta tocca al “Gioco pubblico e altre forme di intrattenimento” nella sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale a Roma, in piazza Montecitorio.
L’analisi è presentata dal responsabile della ricerca, Riccardo Grassi: "Lo studio si basa su 400 giocatori intervistati, monitorati nei comportamenti assidui nei giochi con vincita in denaro, componente maschile over 54. Le abitudini di gioco fisico nell’ultimo mese di ognuno sono sempre abbastanza simili, uniformi anche i dati riferiti a contesti come casinò e sale VLT. Va detto che i wallet hanno avuto una crescita nel 2023-2024. Anche sul gioco online c’è una stabilità. Il primo elemento interessante in questo campione è che non esistono quasi giocatori esclusivi, solo l’8% si dedica esclusivamente a un gioco, il 49% ha giocato almeno una volta sei tipologie di gioco diverse. Questo indica un tema di offerta forte ma anche di domanda. L’offerta è variegata e trova soddisfazione in una molteplicità di prodotti. Gratta e Vinci e Superenalotto sono preferiti da giocatori assidui; le lotterie hanno la più alta percentuale di variabilità, mentre le scommesse sono nell’area in cui il gioco occasionale è più raro."