I senatori Damiani (FI) e Rosato (Iv): ‘Norme certe e innovazione per il gioco pubblico’

Alla presentazione della ricerca Agic-Luiss Business School su mercato legale e gioco pubblico, senatori Damiani (FI) e Rosato (Iv) puntano sul riordino del settore fisico entro la prima metà del 2026.
Scritto da Redazione

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“Fare presto” per il riordino del gioco fisico, e garantire agli operatori del settore un quadro normativo certo, anche per metterli in condizione di pianificare il futuro e mettere in atto le innovazioni tecnologiche necessarie per l'evoluzione dell'industria legale.

Sono i desiderata espressi dai politici intervenuti alla presentazione della ricerca Agic– Confindustria (Associazione gioco e intrattenimento in concessione)-Luiss Business School tenutasi oggi, 24 settembre, a Roma, durante l’incontro “Mercato legale e gioco pubblico: il ruolo dell’industria”.

In particolare, per Dario Damiani, deputato di Forza Italia e membro della commissione Bilancio e industria del Senato, è necessario “mettere ordine soprattutto al fisico, trovando un’intesa con le Regioni e gli Enti locali”, dando come orizzonte temporale il primo semestre del 2026 e rimarcando come la certezza normativa e la stabilità siano basilari per “rafforzare il settore” con investimenti e innovazione.

Dello stesso avviso Ettore Rosato, deputato di Azione, segretario del Copasir – Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica e componente della Commissione Difesa della Camera, che ha evidenziato tre capisaldi per il futuro del comparto : “Innovazione, lotta all’illegalità e quadro normativo”. 

Il settore del gioco legale, con “norme giuste, nuove ed equilibrate, può avere un grande sviluppo tecnologico, utilizzando per esempio l'intelligenza artificiale per essere ancora più competitivo anche sui mercati internazionali”.

Il tutto, senza dimenticare il contrasto del gioco illegale.