Forum Acadi, Perla (Sapar): ‘Giovani attratti dall’online per payout più alto’

L’intervento del vicepresidente di Sapar, Patrizio Perla al Forum Acadi 2025, un dedicato alla tutela della salute e allo sviluppo del gioco pubblico.
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“In base a dati di Adm dal 2019 a 2024 la riduzione della raccolta ha toccato circa 30 percento e nello stesso periodo la perdita gettito è stata di 1,4 miliardi. Questo vuol dire che il settore oggi contribuisce al 50 percento delle entrate erariali mentre nel 2019 era al 60 percento. Bisogna superare il luogo comune che l’avanzata del gioco online è stata dovuta alla pandemia perché c’è un problema di apparecchi obsoleti che persiste anche dopo pandemia”.

A sottolineare questi dati è il vicepresidente di Sapar, Patrizio Perla, durante il Forum Acadi 2025, un importante momento di confronto pubblico dedicato alla tutela della salute e allo sviluppo sostenibile del settore del gioco pubblico, in agenda oggi, mercoledì 17 settembre a Roma.

Il vicepresidente di Sapar prosegue dicendo che occorre “rendere gli apparecchi più attrattivi con un amento del payout oltre che adottare altre misure tecniche che incidano sulla componente di intrattenimento. Inquadrati i nuovi apparecchi si potrebbe pensare a un aumento della vincita massima, bilanciato con un abbassamento del Preu. Questo sicuramente determinerebbe un aumento della raccolta”.

Secondo Perla non bisogna ignorare che la fascia compresa tra 18 e 24 anni “si rivolge in maniera crescente all’online perché il payout è molto più alto che negli apparecchi tradizionali. Per questo motivo la domanda di sposta verso l’online”.

Gli obiettivi fondamentali secondo Perla sono dunque “salvaguardare le possibilità di gioco dei consumatori in un contesto sicuro, tutelare le imprese della filiera e infine preservare le entrate erariali, che rischiano di diminuire ancora se non ci sono interventi”.