Seminario I-Com, Schettino (Agic): ‘Accelerare con un riordino gioco che dia certezze’
“Non ci troviamo dentro un perimetro perfetto e vanno considerate anche le variabili esterne. Una di queste è l'aggressività data anche dall’evoluzione della tecnologia che entra sempre di più in modo pervasivo favorendo l'ingresso del mercato illegale su quello legale. Dobbiamo dunque tenere conto di un'aggressività ritrovata e molto violenta da parte del mondo illegale.” Sono alcuni dei concetti espressi dal presidente di Agic, Gennaro Schettino, durante il seminario di oggi, mercoledì 3 dicembre’ dal titolo “Prospettive del settore dei giochi in Italia: fiscalità e interventi regolatori in vista del 2026 ”, organizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com) in collaborazione con Brightstar Lottery.
“Tutto questo – prosegue Schettino – comporta che bisogna accelerare, e dal momento che abbiamo un mercato, ben regolato come abbiamo visto con la riforma dell’online, bisogna accelerare con un riordino che dia certezze e una prospettiva al settore e delle regole certe. Pertanto, consapevoli del fatto che Adm aveva già studiato e aumentato il pacchetto di sanzioni per contrastare l’illegalità, è chiaro che siamo di fronte a un salto di qualità dato dalla tecnologia.”
“Rispetto a quello che si può avere in aspettativa dalle gare anche sul gioco fisico, io starei attento ai numeri perché per certi versi siamo di fronte a un settore che ha qualche difficoltà. Non a caso Adm aveva anche studiato delle misure che anticipavano tutto questo e che porteranno forti investimenti di innovazione di prodotto, di protezione del consumatore legati a quel salto di qualità che la società richiede.”
“Rispetto a quello che si può avere in aspettativa dalle gare anche sul gioco fisico gare, io starei attento ai numeri perché da una parte abbiamo un settore che ha qualche difficoltà. Non a caso Adm aveva anche studiato delle misure che anticipavano, e porteranno forti investimenti di innovazione di prodotto, di protezione del consumatore legati a quel salto di qualità che la società richiede.”
Schettino puntualizza che “la responsabilità rispetto al consumatore è un dato che guida tutti, per cui bisogna stare attenti anche a dare dei numeri che possono essere poi fuorvianti. Quindi da un lato abbiamo un competitor che è quello della legalità, dall'altro un mercato che ha necessità di essere riformato e che ha bisogno di andare verso una prospettiva in cui il costo delle gare non metta fuori mercato proprio il settore legale”.
In conclusione sottolinea Schettino “auspichiamo che gli 80 milioni arrivino fino al termine della legge di bilancio sani e intatti perché ancora non siamo alla fine della chiusura, siamo ancora in Senato e non sono ancora iniziate le votazioni in aula, e auspichiamo che nella primavera ci possa essere il riordino nel gioco fisico e l'avvio di una nuova stagione anche per il gioco fisico”.