SiGma Central Europe, Pulis: ‘Essenziale regolamentare il gioco’
Roma – “Crediamo fortemente che la regolamentazione del gioco sia l’unica via da intraprendere, approcciandosi con governi e regolatori; pertanto fare conferenze come queste in grandi città ha un impatto economico importante. Siamo contenti che molti governi ci aprano le porte alle loro città e sono convinto che la regolamentazione del gioco stia combattendo la sua battaglia.”
A dirlo è Eman Pulis, fondatore del SiGma Group, aprendo SiGma Central Europe, evento che fino al 6 novembre accoglierà alla Fiera di Roma 30mila delegati, ed oltre 1.000 sponsor ed espositori dei settori del gaming e della tecnologia, ospitando tanti panel dedicati all'Italia e con relatori italiani.
“Andremo ai governi, andremo ai regolatori per spiegare che c'è un potenziale nel gioco regolato.
E nel 2030 vogliamo spingere: B2B, B2C e B2G. Dal lato B2B siamo lì. Abbiamo otto conferenze, letteralmente una ogni sei settimane, con un obiettivo per tutta la comunità di gioco.
Ci troverete in America Nord, in America Latina, in Africa, in Europa, in Asia. Ci troveremo ovunque. E non lasceremo nessuno indietro, per attrarre non solo la comunità di gioco, non solo i luminari tecnologici, ma anche i regolatori e i governi mondiali”, sottolinea il manager.
Pulis quindi rimarca: “Sigma rappresenta una grande opportunità per sventolare la bandiera della regolamentazione. Ogni anno l’evento mostra una crescita del 10 percento e molti dei delegati che oggi sono qui provengono da molti Paesi europei e non solo dall’Italia. Essere riconosciuti da milioni di giocatori è qualcosa in cui crediamo per il successo della conferenza e per far sì che sia un evento davvero importante. Abbiamo una grande community, e vogliamo che anche i player trovino la giusta casa a Sigma come del resto abbiamo avuto milioni di giocatori di poker a Sigma poker.”