SiGma Central Europe, Romano (Codere): ‘Futuro del gioco si basa sulla responsabilità’

Imma Romano, direttrice relazioni istituzionali Codere Italia, richiama istituzioni e operatori a un nuovo modello di sostenibilità basato su innovazione, fiducia e valore condiviso.
Scritto da Carlo Cammarella

Imma Romano - Roma, Sigma Central Europe 2025

“Il gioco pubblico sta attraversando una fase di trasformazione: la sostenibilità non è più soltanto un obiettivo etico, ma una leva strategica che integra governance, innovazione e impatto sociale”.

Così Imma Romano, direttrice relazioni istituzionali di Codere Italia, intervenendo, nell’ultima giornata di Sigma Central Europe, al panel “Ripensare il Gioco Pubblico: la Sostenibilità come Nuova Strategia tra Innovazione e Azione”.

Romano sottolinea come il settore debba confrontarsi con nuove sensibilità sociali, evoluzione normativa e digitalizzazione. E poi c'è la sostenibilità, che per Imma Romano, appunto, non può ridursi a slogan. “La responsabilità è strategica quando entra nei processi, non nei comunicati stampa”, ha affermato, spiegando che questo significa scegliere partner affidabili, adottare tecnologie che tutelino davvero il giocatore, rendere trasparenti i flussi e formare le persone. “In un mercato regolato, la vera libertà è essere credibili”.

L’innovazione, ha aggiunto la direttrice relazioni istituzionali di Codere Italia, non è solo digitale. “Un settore è moderno non quando è più digitale, ma quando è più affidabile”. La tecnologia, se ben utilizzata, diventa infatti il più potente strumento di tutela, ma la sua efficacia dipende dal rapporto di fiducia reciproca tra pubblico e privato. Romano ha quindi insistito sulla necessità di misurare il successo in modo diverso: “Il valore vero non è quello che si accumula, ma quello che si distribuisce con responsabilità”. Ogni euro che passa dal circuito legale deve generare ricchezza per lo Stato, le comunità, i lavoratori e i giocatori, attraverso tracciabilità, riduzione degli impatti ambientali, investimenti in formazione e restituzione ai territori.

Secondo Imma Romano, l’Italia può diventare un laboratorio europeo: “Se sapremo farne un esempio di responsabilità strategica e valore condiviso, potremo esportare non solo know-how, ma anche fiducia”. E in un settore spesso guardato con diffidenza, la fiducia è la moneta più preziosa.

In chiusura la rappresentante di Codere Italia ha lancia un messaggio chiaro: “La sostenibilità non è più una scelta, ma una condizione di competitività e di legittimità”. E ha concluso: “Il futuro del gioco pubblico non si gioca sulla fortuna, ma sulla responsabilità. Se quella responsabilità diventa strategica, allora può generare valore condiviso. E quel valore, alla fine, è ciò che costruisce davvero sostenibilità”.