Circuito nazionale allevatoriale, Chiodi (Masaf): ‘Sostegno a valorizzazione del cavallo italiano’

Fino al 16 ottobre il Circo Massimo di Roma ospita la Longines global champions tour e il Circuito nazionale allevatoriale Masaf, il commento del direttore generale Remo Chiodi.
Scritto da Redazione

Remo Chiodi, direttore generale per l’ippica al ministero dell'Agricoltura © Pagina Linkedin personale

“La scelta di collegare l’evento allevatoriale al prestigioso circuito internazionale rappresenta un’opportunità senza precedenti per tutto il settore. Il cavallo rappresenta oggi una risorsa sociale, culturale ed economica insostituibile.”

A dirlo è Remo Chiodi, direttore generale per l’ippica al ministero dell'Agricoltura, evidenziando l'importanza della tre giorni in programma al Circo Massimo di Roma – fino a giovedì 16 ottobre – che assegnerà i Premi regionali e interregionali del Centro Italia del Circuito nazionale allevatoriale Masaf riservati ai foal e ai giovani cavalli di uno, due e tre anni.

Con 89 puledri iscritti, la tappa capitolina completerà le liste dei 2 e 3 anni ammessi alla finale di Verona del 6-9 novembre.

L’iniziativa, a margine della tappa italiana del Longines global champions tour, il circuito di salto ostacoli più prestigioso del mondo, rientra nella più ampia strategia di valorizzazione del cavallo italiano da sella e di promozione integrata dell’allevamento nazionale, dando risalto a un segmento strategico dell’intero comparto equestre, si legge sul canale di informazione Grande ippica italiana, sul sito del Masaf.

Chiodi quindi rimarca: “In quest’ottica, sono molti i progetti di valorizzazione avviati sotto l’egida del Masaf per la crescita sostenibile e coerente di tutto il comparto, anche in chiave internazionale. Il rafforzamento della competitività del sistema ippico ed equestre italiano nel contesto globale si fonda sul sostegno all’allevamento nazionale, sul miglioramento della qualità produttiva e genetica, e sulla promozione del cavallo italiano da competizione anche oltre i confini nazionali. Questi sono i pilastri della nostra strategia per consolidare la filiera italiana, in linea con le finalità istituzionali del Ministero”.

Mercoledì 15 ottobre la manifestazione ospita una tavola rotonda dedicata al tema del cavallo nella prevenzione della dipendenza digitale negli adolescenti, un confronto tra istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo equestre sul valore educativo del cavallo e sull’importanza della pratica equestre nei programmi di prevenzione rivolti ai più giovani.  Nell’arena del Circo Massimo il Masaf poi ha reso disponibile uno sportello di assistenza e supporto rivolto agli allevatori su necessità e quesiti riguardanti ambiti specifici come Libro genealogico, certificati di nascita ed  emissione dei passaporti.

Grande ippica italiana quindi rileva: “L’Italia vanta una tradizione consolidata e di successo nel mondo del cavallo, e l’allevamento del cavallo italiano da sella rappresenta una filiera dinamica e in crescita. I dati relativi al 2024 lo confermano: quasi 2.000 cavalli nati e 2.483 soggetti iscritti ai vari circuiti allevatoriali gestiti dal ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”.