Classificazione e sovvenzioni ippodromi, Tar al Masaf: ‘Integrare il contraddittorio’

Il Tar Lazio chiede la pubblicazione di un avviso sul sito web istituzionale del ministero dell'Agricoltura entro pochi giorni con tutti gli atti relativi al contenzioso con alcune società di corse su classificazione e sovvenzioni ippodromi.
Scritto da Redazione

Nuova puntata del contenzioso al Tar che vede opposte alcune società di corse al ministero dell'Agricoltura in merito ai decreti emanati da quest'ultimo su classificazione degli ippodromi in attività (del 16 dicembre 2024), calendario delle corse ippiche per l’anno 2025 (del 23 dicembre 2024), la modifica al calendario delle corse ippiche per l’anno 2024  (6 giugno 2024) e i criteri e le modalità per la classificazione degli ippodromi in attività (6 dicembre 2024).

Il Tar Lazio, con un'ordinanza, ha ritenuto necessario “autorizzare l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i controinteressati, per pubblici proclami, mediante pubblicazione di un avviso sul sito web istituzionale del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dal quale risulti l’indicazione:

1. dell’autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede e il numero di registro generale del ricorso;

2. del nome della parte ricorrente e dell’amministrazione intimata;

3. degli estremi dei provvedimenti impugnati con il ricorso introduttivo un sunto dei motivi di impugnazione ivi contenuti;

4. dei controinteressati;

5.che lo svolgimento del processo può essere seguito consultando il sito www.giustizia amministrativa.it attraverso le modalità rese note sul sito medesimo;

6. del numero della presente ordinanza, con il riferimento che con essa è stata autorizzata la notifica per pubblici proclami;

7. del testo integrale del ricorso introduttivo e dell’atto di intervento ad adiuvandum.

In ordine alle prescritte modalità, il ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale – previa consegna, da parte ricorrente, di copia del ricorso introduttivo, dell’atto di intervento ad adiuvandum e della presente ordinanza – il testo integrale del ricorso introduttivo stesso, dell’atto di intervento ad adiuvandum e della presente ordinanza, in calce ai quali dovrà essere inserito un avviso contenente quanto di seguito riportato:

– che la pubblicazione viene effettuata in esecuzione della presente ordinanza (di cui dovranno essere riportati gli estremi);

– che lo svolgimento del processo può essere seguito sul sito www.giustiziaamministrativa.it dalle parti attraverso le modalità rese note sul sito medesimo.

Si prescrive, inoltre, che il ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste non rimuova dal proprio sito, sino alla pubblicazione della sentenza definitiva di primo grado, tutta la documentazione ivi inserita nonché la presente ordinanza, l’elenco nominativo dei controinteressati, gli avvisi;

– rilasci alla parte ricorrente un attestato, nel quale si confermi l’avvenuta pubblicazione, nel sito, del ricorso introduttivo, dell’atto di intervento ad adiuvandum, della presente ordinanza e dell’elenco nominativo dei controinteressati integrati dai su indicati avvisi, reperibile in un’apposita sezione del sito denominata 'atti di notifica'; in particolare, l’attestazione di cui trattasi recherà, tra l’altro, la specificazione della data in cui detta pubblicazione è avvenuta;

– curi che sulla home page del sito venga inserito un collegamento denominato 'Atti di notifica', dal quale possa raggiungersi la pagina sulla quale sono stati pubblicati il ricorso e la presente ordinanza”.

Tali  pubblicazioni dovranno essere effettuate, pena l’improcedibilità del gravame, “entro 10 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, con deposito della prova del compimento di tali prescritti adempimenti presso la segreteria della sezione entro il successivo termine perentorio di 5 giorni, decorrente dal primo adempimento”.

Lo stesso vale per un altro ricorso, presentato da un'altra società di corse per l'annullamento del decreto di ripartizione delle sovvenzioni alle società di corse per l'anno 2025 (risalente allo scorso 7 maggio), ai sensi del decreto del sottosegretario di Stato n. 136224/2025.