D’Alesio (Coordinamento ippodromi): ‘Ricavi del betting per salvare l’ippica’
“La proposta presentata in Senato da Morrone di Adicosp per il rilancio dello sport è molto giusta e condivisibile. Prevedere una percentuale dell’1 percento sui ricavi del betting porterebbe nelle casse del Coni circa 160 milioni all’anno e giustamente viene ricordato, anche, che dal 1946 al 2003 la schedina del Totocalcio ha sostanzialmente finanziato lo sport come, peraltro, le scommesse ippiche fino a quella data hanno finanziato l’Unire e l’ippica nazionale. Come Coordinamento ippodromi chiediamo quindi al ministro Lollobrigida, al sottosegretario La Pietra ed al direttore Chiodi di attivarsi e presentare in Parlamento questa identica proposta per salvare e rilanciare l’ippica nazionale.”
A chiederlo è Attilio D'Alesio, presidente di Coordinamento ippodromi, facendo seguito alla proposta lanciata dal presidente di Adicosp, associazione dei direttori e collaboratori sportivi, Alfonso Morrone, in audizione alla commissione Cultura del Senato sul tema della riforma del calcio italiano.
D'Alesio rimarca: “Solo con l’1 percento sui ricavi complessivi del betting a favore anche dell’ippica potremmo costruire un futuro e salvare l’ippica ormai in crisi profondissima appunto dal 2003. Ci auguriamo che questa proposta venga condivisa ed accolta positivamente dal ministero e da tutta la filiera”.