Direzione generale dell’ippica sotto la lente alla Camera dei deputati
La nomina dell'attuale direttore generale della direzione per l'ippica del ministero dell'Agricoltura finisce sotto la lente della Camera dei deputati, con un'interrogazione a risposta scritta presentata da Sergio Costa, Alessandro Caramiello e Susanna Cherchi, deputati del Movimento 5 stelle, al ministro dell'Agricoltura.
Ecco il testo pubblicato sul sito della Camera.
“Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. — Per sapere – premesso che: nelle pubbliche amministrazioni centrali e locali è consentito conferire incarichi a soggetti non appartenenti alla Pubblica Amministrazione o a conferire incarichi dirigenziali a soggetti provenienti da altre amministrazioni, mantenendo lo status economico e giuridico di provenienza, tranne per la parte dei benefit, come previsto dal decreto legislativo n. 165 del 2001 vigente in materia; tali incarichi vengono conferiti tramite pubblicazione di bandi chiamati nello specifico 'interpelli' che descrivono i requisiti di cui bisogna essere in possesso per poter partecipare alla procedura di selezione; in particolare gli interpelli, in base alle competenze dei vari uffici e all'incarico da conferire, descrivono i requisiti e le peculiarità specifiche che bisogna possedere per ricoprire tale ruolo, dando evidentemente priorità a chi ha più competenza o esperienza; nell'ottica di un risparmio di spesa, il più delle volte, si preferiscono eventuali dirigenti interni, di ruolo, all'ente ministeriale che ha bandito l'interpello, rispetto a dirigenti esterni allo stesso ente;
il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, nel 2023, ha pubblicato un interpello, pubblicato sul sito ministeriale, al fine di conferire l'incarico di direttore generale della direzione per l'ippica, nel quale, tra i requisiti specifici, era indicata la conoscenza delle materie affidate alla direzione generale, con particolare riferimento alla gestione, sviluppo e promozione del settore ippico; nello stesso interpello era indicato il possesso di un requisito preferenziale, ad avviso dell'interrogante poco attinente all'incarico da conferire, cioè il possesso della laurea magistrale in discipline ingegneristiche ed equipollenti; il dirigente infine individuato, a quanto si evince dal curriculum pubblicato sul sito del Ministero, oltre a essere esterno all'ente, non sembra in possesso dei requisiti specifici previsti dall'interpello, in particolare la conoscenza delle materie affidate alla direzione generale ippica –: se la scelta prodotta dall'interpello in oggetto sia effettivamente la migliore per l'amministrazione dell'ente ministeriale o se invece non risultassero altri curricula, anche di dirigenti interni all'amministrazione, maggiormente rispondenti alle materie afferenti al ruolo di dirigenza oggetto dell'interpello. (4-05880)”