Fieracavalli, Lollobrigida: ‘Padiglione Masaf principale punto di riferimento dell’evento’

All'inaugurazione di Fieracavalli a Verona il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ribadisce la necessità di sostenere 'le imprese, gli allevatori e tutto il mondo dell’ippica'.
Scritto da Redazione

Il taglio del nastro a Fieracavalli 2025 © Masaf

Dare importanza all’ippica significa valorizzare tutto il mondo dell’equitazione, un universo fatto di passione, tradizione e professionalità. Fieracavalli conferma Verona come capitale non solo del vino, ma anche del cavallo, simbolo di cultura, sport e identità italiana. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale. Siamo riusciti a dare agli imprenditori che investono in questo settore certezze. Si tratta di risultati visibili, costanti e premianti dal punto di vista della qualità, confermata anche nella grande partecipazione a eventi come questo. Da tre anni il nostro padiglione è il principale punto di riferimento all’interno della fiera”.

Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, all’inaugurazione del padiglione Masaf alla 127ª edizione di Fieracavalli, oggi, 6 novembre, a Verona.

“Crediamo che l’unico modo per distribuire ricchezza sia crearla, sostenendo le imprese, gli allevatori e tutto il mondo dell’ippica. Abbiamo riportato organizzazione, legalità e fiducia in un comparto che torna a essere motore di valore e di orgoglio per l’Italia. Questa edizione di Fieracavalli ospita oltre 2.200 cavalli appartenenti a sessanta razze diverse: un patrimonio straordinario che racconta la biodiversità e la passione del nostro Paese per il mondo equestre”, sottolinea il ministro.

"Fieracavalli è l’occasione migliore dove mostrare al grande pubblico l’impegno del Masaf in questi tre anni di attività per sviluppare e rafforzare l’ippica italiana. La presenza, anche in questa 127a edizione di Fieracavalli, del ministro Lollobrigida, mia e del ministero, con un padiglione dedicato a eventi, concorsi, spettacoli e dibattiti, tutti incentrati sul cavallo e sul suo rapporto speciale con l’uomo, è la dimostrazione più bella e concreta che possiamo offrire per testimoniare il nostro impegno. Il Masaf è presente e pronto a fare la propria parte per far diventare sempre più grande l’ippica italiana, oggi a Verona e domani ovunque ci sarà occasione di dare il contributo del ministero e del governo Meloni per sostenere un settore che noi e un popolo di appassionati amiamo e seguiamo con passione”, ha sottolineato il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra. 

L’inaugurazione del padiglione del Masaf è stata aperta dai saluti d’onore del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, seguiti dagli interventi istituzionali del ministro Lollobrigida, del sottosegretario Giacomo La Pietra, del presidente di Veronafiere Federico Bricolo e del senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato.

Presenti anche gli studenti di dieci istituti agrari e alberghieri provenienti da tutta Italia che nei 4 giorni della fiera saranno coinvolti in laboratori di mascalcia, groom, falegnameria e gestione delle scuderie, oltre che in attività di accoglienza e servizio al pubblico.

L’Italia può vantare un patrimonio genetico e sportivo di altissimo livello nel settore equestre, frutto di un costante lavoro di selezione, allevamento e valorizzazione delle razze. Nei libri genealogici del Masaf risultano iscritti cavalli appartenenti a razze di grande pregio: 86.052 cavalli trottatori, 53.875 purosangue inglesi, 50.183 Sella Italiani, 16.520 Anglo-Arabi e 401 Cavalli Orientali.

Nel 2025 risultano attive 1.499 scuderie e proprietari nel galoppo purosangue inglese e 1.170 nel settore anglo-arabo, numeri che confermano la solidità e la passione che animano il mondo del cavallo in Italia.