skin

Follonica, da consiglio comunale ok a revoca gestione ippodromo

19 dicembre 2023 - 10:41

L'ippodromo dei Pini attende solo una determina dirigenziale per chiudere definitivamente la gestione da parte di Follonica corse e cavalli.

Scritto da Dd
ippodromofollonica980_451884.jpg

Manca solo una determina dirigenziale del Comune di Follonica per chiudere definitivamente la ventennale gestione dell'ippodromo dei Pini da parte di Follonica corse e cavalli.

Il consiglio comunale, nella seduta serale di ieri, 18 dicembre, ha preso atto delle motivazioni che hanno portato alla rottura del rapporto con la società che ha gestito l'impianto negli ultimi anni. Ora, anche sulla base dell'atto di indirizzo approvato, spetta al dirigente scrivere la parola fine, con una determinazione che dovrebbe essere pronta entro qualche giorno.

Il parlamentino di Follonica ieri ha rivisto una per una tutte le pecche della gestione di Follonica corse e cavalli, già affrontate la scorsa settimana dalla commissione consigliare.

Motivazioni che hanno portato il Comune, nei mesi scorsi, ad avviare ben tre procedimenti contro l'azienda: uno per la dichiarazione di estinzione del diritto di superficie, uno per la pronuncia di revoca della concessione, uno per la dichiarazione di decadenza della concessione, ai sensi degli articoli 14, 21 e 20 della convenzione.

In particolare, a far scattare la revoca della concessione, e l'estinzione del diritto di superficie assegnato a Follonica corse cavalli con il contratto stipulato nel 2003, il fatto che gli alloggi “non risultino occupati dai soggetti indicati dall'articolo 14 della convenzione (operatori, gli allevatori ed i proprietari dei cavalli e/o loro familiari e/o soci del Club House ed il personale addetto al centro ippico)” e “l'accertata violazione dei limiti di utilizzo degli immobili costituenti la foresteria per la dichiarata inagibilità di parte degli appartamenti costituenti le foresterie dell'ippodromo”.

Nella delibera del consiglio comunale approvata ieri l’amministrazione cittadina dichiara di interesse pubblico la valutazione di "possibili nuove destinazioni attivando una variante urbanistica". 

È questa l'unica "novità" di una storia per tutto il resto già nota alle cronache anche grazie agli esposti alla Procura della repubblica e alla Corte dei conti presentati nel corso del 2022, in seguito ai quali sono state aperte delle indagini da parte dei carabinieri che hanno portato a galla una serie di criticità nella gestione di quella che è stata definita anche ieri "una società inadempiente".

 

Altri articoli su

Articoli correlati