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Ippodromo Livorno, il Comune: 'Proposta di Sistema cavallo è di pubblico interesse'

11 marzo 2024 - 12:04

La Giunta di Livorno approva relazione tecnica sulla fattibilità della proposta di gestione dell'ippodromo Caprilli presentata da Sistema cavallo. Entro marzo il passaggio in consiglio comunale propedeutico al nuovo bando.

Scritto da Fm
Nella foto: l'ippodromo Caprilli di Livorno © Federico Fratini

Nella foto: l'ippodromo Caprilli di Livorno © Federico Fratini

La proposta di Sistema cavallo è meritevole dell’attribuzione del pubblico interesse”.

 

Così si legge nella delibera con cui la giunta comunale di Livorno ha approvato la relazione tecnica illustrativa predisposta dal Responsabile unico del progetto riguardante la fattibilità della proposta di gestione dell'ippodromo Federico Caprilli presentata dalla società guidata da Silvio Toriello lo scorso autunno.

 

In tale delibera quindi si precisa che il “Responsabile unico del progetto, successivamente all’approvazione da parte del consiglio comunale della presente proposta, provvederà, con il supporto degli uffici competenti, a indire una procedura a evidenza pubblica per l’affidamento in concessione della gestione dell’ippodromo, a cui sarà invitato anche il soggetto promotore, che in caso di affidamento provvisorio della concessione a terzi potrà far valere il suo diritto di prelazione allineando la sua proposta a quella dell’affidatario provvisorio”.

 

Il passaggio  in consiglio comunale è previsto entro la fine del mese; subito dopo dovrebbe essere aperto il bando, per una durata di 30 giorni.

 

Stando a quanto si legge nella relazione tecnica, il Gruppo di lavoro multidisciplinare per l’analisi e valutazione del Partenariato pubblico privato per la gestione dell’ippodromo Caprilli ha espresso parere favorevole di fattibilità rispetto alla proposta di Sistema cavallo, ritenendola “fattibile e conveniente. In particolare, e sulla scorta del dettato dell’articolo 175 comma 2, si evidenzia che: l’investimento è realizzato totalmente con risorse finanziarie private, senza alcun impatto sul bilancio del comune, se non (e positivamente) per l’incasso dei canoni concessori dovuti dal concessionario; il concessionario si assume in toto il rischio di costruzione, di gestione e di domanda, che configurano il rischio operativo; trattandosi di un progetto che richiede l’assunzione di un rischio imprenditoriale non è possibile paragonare la proposta con una gestione alternativa in appalto, secondo cui il Comune dovrebbe farsi carico dei costi di investimento e dei correlati rischi, ma soprattutto del rischio di domanda, sottraendo risorse risorse finanziarie e capacità di investimento ad altri investimenti pubblici a maggior impatto sociale e a maggior priorità per la comunità; I benefici della proposta sono riconducibili alla possibilità di rilanciare l’ippodromo e quindi di generare impatti positivi sull’economia locale, in primis sui flussi turistici che ne conseguono; la durata della concessione è congrua ai fini del conseguimento dell’equilibrio economico e finanziario, ai sensi del combinato disposto dell’art. 178 e del 177 comma 5”.

 

Nella proposta progettuale, si ricorda ancora nella relazione tecnica, “gli interventi di progetto proposti sono di due tipologie: interventi di rifunzionalizzazione della struttura e interventi di miglioramento volti a creare un valore aggiunto della struttura, con incremento di entrate economiche e fruibilità della struttura.

Nello specifico gli interventi previsti sono i seguenti: 1. Rifacimento impianto elettrico: 2. Realizzazione impianto di illuminazione della pista 3. Rifacimento impianto idrico e integrazione impianto fognario 4. Straordinaria manutenzione e acquisto attrezzature e arredi bar – ristorante al prato 5. Straordinaria manutenzione bar – scuderie e locale commissari 6. Straordinaria manutenzione delle scuderie e realizzazione di 'letamaia' 7. Straordinaria manutenzione Agenzia scommesse 8. Rifacimento servizi igienici parco 9. Ripristino pista da allenamento in sabbia 10. Ripristino paddock 11. Realizzazione giostra da allenamento 12. Implementazione impianto antincendio a copertura dei box che verranno recuperati tramite la ristrutturazione delle scuderie; 13. Ripristino cancellate storiche di ingresso alla struttura dal Viale Italia 14. Ripristino 'picchetti' 15. Ripristino sottopassaggio che dall’area riservata al pubblico conduce al prato posto all’interno della pista.

Tali lavori saranno effettuati in 5 anni solari e consecutivi, attraverso due finestre temporali annue per complessivi 150 giorni di lavorazione, al fine di conciliarsi con l’esigenza di mantenimento in efficienza della struttura per proseguire l’attività ippica senza soluzione di continuità”.

 

L'ammontare dell'investimento è pari a 4.782.392,65 euro al netto di Iva. A tale voce si aggiungono manutenzioni straordinarie per complessivi 825.944 euro al netto di Iva.

La copertura del fabbisogno finanziario, tenendo conto della capacità di autofinanziamento del Progetto, è stata prevista facendo ricorso alle seguenti fonti: “mezzi propri per 1.819.655 euro; mezzi di terzi (finanziamento bancario) per 2.224.022 euro; Il tasso di interesse sul finanziamento è stato prudenzialmente assunto del 7 percento”.

 

La durata della concessione è prevista per anni 20 anni, per un canone annuo di 40.000 euro oltre Iva per i primi 5 anni, 80.000 euro a partire dal sesto anno, aggiornato annualmente sulla base degli indici Istat.

Inoltre, “laddove a decorrere dal decimo anno di esercizio della concessione, il concessionario dovesse maturare ricavi totali superiori a quelli previsti nel Pef per ciascuna delle annualità di riferimento, si impegna a corrispondere un importo pari al 25 percento del maggior ricavo totale conseguito in ciascuna annualità.

Valore della concessione (art. 179 del Dlgs 36/2023): Fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto al netto dell'Iva: 43.494.502 euro”.

 

Il testo integrale della relazione è in allegato.

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