Ippodromo Roma: dal Comune un altro milione, sinergia con le gli operatori per garantire l’attività
“Nel corso dell’incontro è stato chiaramente rappresentato, dal direttore generale del Comune, alla presenza dell’assessore Onorato e del Capo dipartimento, che sono stati messi a disposizione un milione di euro da parte del Comune di Roma e un milione di euro da parte del ministero dell’Agricoltura per garantire la continuità dell’impianto.”
È l'associazione Nuovo galoppo Italia ad illustrare, con un comunicato, gli esiti della riunione tenutesi nel tardo pomeriggio di ieri, 23 gennaio, fra i rappresentanti del Comune di Roma e e quelle delle associazioni Anag, Nuovo Galoppo Italia e Siag, in tema di manutenzione e del mantenimento delle piste dell'ippodromo delle Capannelle.
Nuovo galoppo Italia prosegue: “Si tratta di una cifra estremamente significativa, che si aggiunge alla disponibilità economica già prevista in origine nell’ambito della manifestazione di interesse.
Alla luce di questo rilevante intervento pubblico, non si comprende per quale ragione, ad oggi, la società Marsicana Srl (risultata aggiudicataria della procedura lanciata dal Comune di Roma per la gestione provvisoria dell'impianto nel 2026, in attesa degli esiti del bando europeo pubblicato nell'aprile del 2024, Ndr) non si assuma immediatamente l’onere e la responsabilità della gestione dell’ippodromo di Capannelle”.
L'associazione quindi rimarca: “Da parte delle amministrazioni è stato compiuto uno sforzo economico evidente e concreto. Ci si aspetta ora un altrettanto chiaro senso di responsabilità da parte di Marsicana Srl, nell’interesse degli operatori, dei lavoratori e della salvaguardia dell’impianto.
Le associazioni presenti hanno comunque confermato la massima disponibilità a collaborare con le autorità competenti affinché, in questa fase di transizione, si possano garantire condizioni minime per la prosecuzione delle attività.
Nei prossimi giorni è previsto un confronto diretto con il capo Dipartimento, che si è dimostrato disponibile, al fine di individuare interventi concreti che consentano ai cavalli di continuare a lavorare e agli operatori di proseguire l’attività in condizioni di sostenibilità.
Da parte del Comune di Roma è stata manifestata una chiara volontà politica di fare tutto il possibile per mantenere operativo il centro di allenamento, in attesa di una soluzione definitiva”.
Dopo la riunione è arrivato anche il commento di Roberto Faticoni, in rappresentanza del Siag – Sindacato italiano allenatori trotto, che invita gli operatori a “resistere” fino alla firma della convenzione per la gestione dell'ippodromo, sottolineando che oltre al milione di euro messo in campo dal Masaf e all'altro milione stanziato dal Comune di Roma, il nuovo gestore potrà contare sulle “macchine delle starter e le gabbie nuove che l'amministrazione metterà a disposizione”.
E Faticoni mette in evidenza che attualmente l'impianto è formalmente in capo al Comune, “visto che chi deve prenderlo ancora non ha firmato. Si spera che questo accada per la salvezza dell'ippodromo di Roma Capannelle, degli operatori e di tutto il sistema”.