Ippodromo Varese, il sindaco Galimberti tira dritto sul bando
Ultimi scampoli di stagione per l'ippodromo Le Bettole di Varese e tanta tensione nell'aria per il suo futuro, sospeso fra la fine della concessione in capo alla Società varesina incremento corse cavalli, e la manifestazione d'interesse lanciata dal Comune per trovare un nuovo gestore, in scadenza il 16 settembre.
Una tensione che si respirava anche nella serata dedicata al Premio Guido e Bruno Ermolli, dello scorso mercoledì, 3 settembre, come ben documentano i servizi tv condotti dai giornalisti locali, che hanno intervistato le autorità presenti sulle tribune dell'impianto – il sindaco di Varese, Davide Galimberti, e il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana – nonché il patron dell'ippodromo, Guido Borghi.
Netta la posizione di Galimberti, che prosegue dritto per la sua strada, senza tentennamenti: “Il bando evidenzia l'interesse della città e la voglia di rendere questa struttura ancora più frequentata, non solo dagli amanti dell'ippica, speriamo”, puntualizza ai microfoni di Rai Lombardia. A quelli di Rete 55 invece argomenta: “Io sono molto ottimista rispetto al futuro di questa struttura, per due ragioni: la prima è che questo ippodromo è fortemente legato alla città, alla sua cultura e alle sue tradizioni, la seconda è che è attivo un bando che scadrà nel mese di settembre per la futura gestione, quindi direi che ci sono tutti gli ingredienti per un futuro pieno di soddisfazioni soprattutto per la città”.
Il sindaco di Varese quindi interviene anche in merito alle rimostranze della famiglia Borghi, che ha presentato ricorso al Tar contro il “no”dell'amministrazione comunale alla richiesta di proroga dell'attuale contratto di concessione (sotto la lente dei giudici amministrativi fra pochi giorni), trincerandosi dietro un “no comment” nell'attesa della fine della procedura pubblica.
Sempre alla Rai, Guido Borghi difende il suo operato e l'impegno speso per l’ippodromo: “Credo che qualsiasi impianto che ha delle strutture come quello di Varese debba avere un futuro. Se l'ippica continuerà certamente le corse a Varese ci saranno sempre”.
A tentare di calmare gli animi arriva l'intervento del governatore della Lombardia, Attilio Fontana: “Basta vedere questa serata per rendersi conto che l'ippodromo di Varese è qualcosa di unico a livello di tutto il nostro Paese; sono assolutamente convinto sia necessario che continui e migliori ancora di più la propria attività, è una tradizione della nostra città, da sempre c'è stato e ha richiamato appassionati da tutta l'Italia e da tutto il mondo e bisogna fare di tutto per continuare a far si che possa mantenersi vivo”.
E questa sera l'ultimo atto della stagione estiva di corse: in calendario c'è il 74esimo Gran Premio Città di Varese, Memorial Carlo Curti.