Plumari (Comune Cesena): ‘Ippodromo da valorizzare anche con altri eventi’

Presentata la stagione estiva di corse all’ippodromo del Savio di Cesena. Gli interventi dell'assessore Plumari e di Rondoni (HippoGroup Cesenate), che parla della classificazione del Masaf.
Scritto da Redazione

La presentazione della stagione estiva dell'ippodromo di Cesena - Foto © Luigi Rega

L'ippodromo (che compie quest'anno 103 anni) un'istituzione storica per la città e l'auspicio è di poter ampliare l'utilizzo dei suoi spazi anche per altre manifestazioni."

A dirlo l'assessore allo Sviluppo economico, partecipazione e quartieri del Comune di Cesena, Lorenzo Plumari, nell'ambito della presentazione della nuova stagione dell’ippodromo del Savio di Cesena, che prende il via martedì 17 giugno, anticipando il calendario tradizionale e portando a 29 le serate estive dedicate alle corse al trotto.

L'assessore poi esprime "un plauso per aver coinvolto i quartieri cittadini nell'abbinamento ai driver finalisti dello storico torneo per driver Tomaso Grassi Award – Superfrustino, in programma martedì 26 agosto".

L'incontro di presentazione della stagione estiva di corse – svoltosi oggi, giovedì 12 giugno, presso il Club Ippodromo – ha visto anche l'intervento di Marco Rondoni, direttore generale di HippoGroup Cesenate: “In primis, è un orgoglio per noi sottolineare come da questa stagione – dopo diversi anni di tentativi – il ministero dell’Agricoltura abbia finalmente licenziato la 'classificazione' degli ippodromi italiani, che sono stati suddivisi in quattro fasce: strategici, nazionali, regionali e promozionali.

Il nostro ippodromo è stato inserito nella fascia 'Nazionali' subito sotto, come ordine di importanza, ai tre 'ippodromi strategici' di Napoli, Milano e Bologna. Tale valutazione è basata su precisi parametri legati sia alle dotazioni tecniche per gli spettatori e gli operatori, sia alle oggettive performance in termini di pubblico, scommesse, cavalli in corsa e organizzazione.

Tale nuovo ruolo comporta una stagione più lunga nell’estate, di qui l’inusuale apertura anticipata rispetto alla tradizione, una giornata in più rispetto allo scorso anno e alcuni ritocchi in termini di finanziamento e montepremi delle corse in uno scenario nazionale di contrazione.

Il più evidente impatto si avrà con l’assegnazione di un numero superiore di corse 'Tris Nazionali'; ben 12 contro le 4 dello scorso anno, a testimonianza della correlazione tra ruolo e valore delle corse assegnate. Tale situazione ha generato un nuovo interesse anche da parte di alcune importanti scuderie che si trasferiranno per l’intera stagione”.