Adm, sospesa la revoca delle ricevitorie che non raggiungono il reddito annuo
“L’applicazione di quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del decreto direttoriale 12 dicembre 2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai fini della revoca delle ricevitorie del lotto per il mancato raggiungimento del reddito annuo richiesto, è sospesa per il biennio 2021/2022.” È quanto si legge nella determinazione direttoriale di Adm del 21 marzo 2023 firmata dal direttore centrale della'Agenzie delle dogane e monopoli, Stefano Saracchi.
Con la precedente determinazione direttoriale del 4 gennaio 2021 veniva disposta “la sospensione delle attività finalizzate alla revoca delle ricevitorie lotto” e anche le “successive modificazioni, per i bienni 2019-2020 e 2020-2021”.
Inoltre durante il periodo della pandemia il decreto legge 23 luglio 2021, n. 105, prevedeva fino al 31 dicembre del 2021 “misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”.
In seguito il decreto legge 24 dicembre 2021, n. 221, fissava la “proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19” al 31 marzo 2022.
Pertanto in base a quanto si legge nel testo integrale, viste “le difficoltà relative alla gestione delle ricevitorie del gioco del lotto conseguenti al periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19, protrattosi anche nell’anno 2021” e “considerata l’esigenza di mantenere un’equa distribuzione della rete di raccolta del gioco del lotto sul territorio” la nuova determinazione direttoriale del 21 marzo 2023 sospende per il biennio 2021/2022 la revoca delle ricevitorie del lotto per il mancato raggiungimento del reddito annuo richiesto.
In allegato il testo integrale della determinazione direttoriale