Cassazione ad Adm: ‘Preu anche in giorno di chiusura è scorretta applicazione’

La Corte di Cassazione respinge il ricorso di Adm contro una sentenza della Cgt pugliese che considera errata la richiesta del Preu anche per i giorni di chiusura di un'attività di gioco.
Scritto da Dd

"Il fatto che il legislatore plasmi il contenuto della presunzione attraverso cui l’amministrazione finanziaria ricostruisce gli importi dovuti dal contribuente (nella specie a titolo di Preu) comporta un meccanismo di semplificazione probatoria in capo all’organo accertatore che non è affatto incompatibile e, quindi, non esclude a priori la prova contraria del contribuente, anche in ordine al quantum della pretesa tributaria."

Spiega così, la Corte di Cassazione, il motivo per cui con l'ordinanza n. 24511/2025, respinge il ricorso proposto dall'Agenzia dogane e monopoli contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria II grado Puglia che aveva sentenziato come "procedere con la determinazione della base imponibile anche per i giorni di chiusura, come pretende di fare l’appellante (l'Agenzia, Ndr), porterebbe ad una scorretta applicazione del metodo induttivo perché ometterebbe di tener conto del dato noto della giornata di chiusura per la ricostruzione del reddito del contribuente."

Secondo Adm, in pratica, sarebbe stato corretto applicare l’importo forfettario giornaliero di 560 euro, relativo al Prelievo erariale unico, così come previsto dal decreto ministeriale, anche per i giorni di chiusura dell’attività. Il decreto ministeriale, infatti, spiega come procedere con l’accertamento del Preu per le macchinette da gioco non collegate alla rete telematica, e dunque in assenza di dati memorizzati, risultino memorizzati in modo non corretto o siano stati alterati.

Non è questo il caso, secondo la Corte di Cassazione, dei giorni di chiusura, che concorda con la Cgt2 quando sostiene che per le giornate di chiusura "è dato notorio e di comune esperienza che non possa esservi stata alcuna raccolta di somme."

Questo il motivo per cui il ricordo dell'Adm, essendo infondato, è stato rigettato.