CdS: serve nuova misura distanze slot machine da luoghi sensibili a Fiorano Modenese
Un'ordinanza del Consiglio di Stato, sezione IV, dispone una verificazione tecnica per accertare l'effettiva distanza tra una tabaccheria di Fiorano Modenese (Mo) e il centro sportivo cittadino, ritenuto luogo sensibile.
La decisione del Consiglio di Stato interviene dunque sulle modalità di calcolo delle distanze minime previste dalla normativa regionale dell'Emilia Romagna sul gioco d'azzardo. Il caso riguarda una tabaccheria situata in via Flumendosa 76, nella frazione di Stezzano di Fiorano Modenese, a cui il Comune ha vietato di installare nuovi apparecchi da gioco e di rinnovare alla scadenza i contratti di noleggio già in essere, motivando la decisione con la presunta violazione della distanza minima di 500 metri dal centro sportivo Ciro Menotti.
Il Comune di Fiorano Modenese, con una deliberazione dell'8 marzo 2018, ha approvato l'elenco dei luoghi sensibili conformandosi alla normativa regionale, e con una nota del 27 marzo 2019 ha comunicato al titolare della tabaccheria che il suo esercizio si trovava a distanza inferiore a 500 metri dal centro sportivo.
Inutile la contestazione del tabaccaio, che ha presentato anche una relazione tecnica di parte che attestava una distanza di 521 metri rispetto all'ingresso del bar dei campi da tennis, e di 611 metri rispetto all'ingresso del campo di calcio: dopo un sopralluogo (il 13 gennaio 2020) il Comune ha confermato la prima distanza, di soli 401 metri. Di fatto il Comune ritiene che il centro sportivo Ciro Menotti, costituito da diversi fabbricati e impianti di discipline sportive diverse (atletica leggera, calcio, tennis, piscina), non abbia un edificio principale ma sia nella sua totalità un luogo sensibile.
Una decisione che spinge quindi la tabaccheria a rivolgersi al Tar Emilia Romagna, sede di Bologna, sezione I, che con sentenza del 13 novembre 2023 ha respinto il ricorso ritenendo corretta la misurazione dell'amministrazione comunale.
Da qui il nuovo appello del tabaccaio, stavolta al Consiglio di Stato. Già con una precedente ordinanza (del 18 luglio 2025) il CdS aveva ritenuto necessario disporre un'istruttoria tecnica per accertare l'effettiva distanza, affidando inizialmente l'incarico al direttore del Servizio rigenerazione urbana della Regione Emilia Romagna, che tuttavia ha comunicato l'impossibilità di svolgere l'incarico per mancanza dei necessari mezzi tecnici, trasferiti alle Province.
Si arriva alla nuova ordinanza del CdS, del 2 ottobre 2025 scorso, nella quale viene nominato come nuovo verificatore il direttore del Servizio viabilità della Provincia di Modena, il quale dovrà, entro 60 giorni, eseguire una misurazione sul posto della distanza tra la tabaccheria e il centro sportivo Ciro Menotti, seguendo le norme della legge regionale 5/2013, della delibera della Giunta regionale 831/2017 e della deliberazione del Consiglio comunale di Fiorano 3/2018.
Il CdS ha formulato specifici quesiti: il verificatore dovrà precisare le modalità di calcolo seguite e verificare se la distanza coincida con i 401 metri ritenuti dal Comune, indicando in caso di divergenza le ragioni. Le operazioni dovranno svolgersi in contraddittorio con le parti, che potranno nominare un tecnico di parte per assistervi. Nel frattempo la questione rimane sospesa, nell'attesa di comprendere l'interpretazione delle modalità di calcolo delle distanze dai luoghi sensibili che potrebbero essere di riferimento anche per altre situazioni simili, dove eventuali luoghi sensibili sono composti da più strutture con ingressi diversi.