Imu, Decreto Mef: ‘Comuni possono applicare aliquote differenziate anche a esercizi con giochi’

Un nuovo decreto del Mef uscito sulla Gazzetta ufficiale dà la possibilità ai Comuni di applicare aliquote dell'Imu differenziate anche a quegli esercizi che offrono giochi con vincita.
Scritto da Redazione

La Gazzetta ufficiale ha pubblicato lo scorso 12 novembre un’importante integrazione al decreto del 6 settembre 2024 del Ministero dell'Economia e Finanze riguardante l'individuazione delle circostanze in materia di imposta municipale propria (Imu). Fondamentale per quanto riguarda il settore del gioco che i Comuni avarnno la possibilità di applicare tali modifiche anche a quegli esercizi che offrono giochi con vincita in denaro.

Secondo quanto riporta il testo integrale con il presente decreto viene dunque approvato l’allegato A che “costituisce parte integrante del decreto e sostituisce l'allegato A del decreto 6 settembre 2024”.

L’allegato inoltre “modifica e integra le condizioni in base alle quali i comuni possono introdurre ulteriori differenziazioni all'interno di ciascuna delle fattispecie in materia d'imposta municipale propria (Imu) già individuate dal decreto 7 luglio 2023, in virtù delle quali i comuni possono diversificare le aliquote di cui ai commi da 748 a 755 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160”.

L’allegato A si riferisce dunque a quelle categorie di immobili e alle condizioni che i Comuni possono utilizzare per applicare un'aliquota Imu diversa da quella base. Tra gli esercizi che possono essere interessati, come riportato, ci sono anche quelli “privi o che intendono dismettere giochi di azzardo”.