Legge gioco Piemonte, Astro contro proposta M5S: ‘Dati sulla spesa non corretti’
In Piemonte il consigliere regionale del Movimento cinque stelle, Pasquale Coluccio, ha annunciato la presentazione di una nuova proposta di legge per il contrasto al gioco patologico, con l’intento di recuperare in primis il distanziometro retroattivo fra le attività di gioco e i luoghi sensibili cancellato dall'attuale maggioranza di governo in Piemonte.
A commentare i contenuti della proposta, e in particolare i volumi di spesa indicati come supporto argomentativo dell’iniziativa, interviene l'associazione Astro, con una nota.
“Non ci appare corretto che il consigliere Coluccio abbia indicato il dato del volume di gioco di 4 miliardi di euro, riguardante tutte le tipologie di gioco, per sostenere una proposta di legge che, invece, riguarda soltanto gli apparecchi (Awp e Vlt).
In Piemonte, nel 2024, la raccolta complessiva del settore degli apparecchi (fonte Adm) è stata pari a 2,4 miliardi di euro (rispetto al 2023 quella delle Awp si è quindi ridotta del 5,8 percento e quella delle Vlt dello 0,8 percento) e la spesa complessiva sostenuta dai giocatori (la quale si ricava sottraendo dalla raccolta l’ammontare delle vincite) è stata pari a 550,6 milioni di euro (rispetto al 2023 quella delle Awp si è ridotta del 5,7 percento e quella delle Vlt dello 0,4 percento).
Quindi, per il gioco mediante apparecchi i piemontesi spendono, in media, la cifra di 129,50 euro annui che equivale a 0,35 euro giornalieri.”
L’Associazione resta a disposizione per tutti i chiarimenti che dovessero rendersi necessari.