Scheda slot senza guscio, Cassazione ad Adm: ‘Sanzione sproporzionata’

La Cassazione conferma la riduzione della sanzione inflitta dall'Agenzia dogane e monopoli a un gestore di apparecchi da gioco, in quanto la mancanza del guscio protettivo della scheda del sistema interno/esterno è violazione minore.
Scritto da Redazione

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La Corte d’appello di Milano ha fatto bene a ridurre da 30mila a 12mila euro la sanzione comminata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli a una società di gestione di apparecchi da gioco per l’accertata mancanza del guscio protettivo della scheda del sistema interno/esterno in relazione a tre slot.

Lo dicono i giudici della Corte di cassazione, in un'ordinanza con cui rigettano il ricorso principale presentato da Adm contro la decisione della Corte meneghina, che ha escluso anche la chiusura dell’esercizio dove si trovavano le slot, “in quanto, nella fattispecie, si sarebbe dovuta ravvisare la configurazione della violazione – meno grave – dell’articolo 110, comma 9, lettera c), Tulps, e non della successiva lett. f quater) dello stesso comma 9”.

Adm, oltre alla sanzione di 30mila euro difatti aveva disposto anche la confisca e distruzione dei tre apparecchi di gioco in sequestro e la chiusura dell’esercizio commerciale per trenta giorni.

Nessun contrasto con l’articolo 38, comma 3, della legge n. 388 del 2000 – relativo al “Nulla osta rilasciato dall'Amministrazione finanziaria per gli apparecchi da divertimento e intrattenimento” – ragion per cui non è possibile considerare la mancanza del guscio protettivo sulla scheda una infrazione più grave.