Criptovalute e Nft: dal 2023 nuova regolamentazione a Malta per il gaming

La Malta Gaming Authority annuncia l'estensione del cosiddetto "Sandbox Regulatory Framework" sull'uso di accordi tecnologici innovativi e l'accettazione di risorse finanziarie e token virtuali.
Scritto da Vincenzo Giacometti

Il CEO della Malta Gaming Authority durante uno dei workshop

Nuove regole per l’impiego di criptovalute e risorse finanziarie virtuali nel gaming. A scriverle è la Malta Gaming Authority (Mga), che dopo aver annunciato un piano di regolamentazione per l'accettazione delle criptovalute come mezzo di pagamento da parte dei titolari di licenze sul territorio maltese, insieme all'uso della tecnologia di registro distribuito (Dlt) nelle loro operazioni, come contratti intelligenti e piattaforme di gioco basate su Dlt, ha avviato un “Sandbox Framework” che si è concluso insieme all’anno precedente, ovvero lo scorso 31 dicembre 2022. Questo percorso avrebbe dovuto dare vita a nuove regole da adottare già da gennaio 2023, applicabili agli operatori che desiderano ottenere l'approvazione nell'ambito del nuovo regime.
Tuttavia, la data per la nuova guida sull'uso di criptovalute e token è stata momentaneamente rinviata, con l'autorità di regolamentazione maltese che ha appena informato tutte le parti interessate che l'applicabilità del Sandbox Framework è stata estesa al 28 febbraio 2023.
Nel frattempo, Mga spiega che continuerà a lavorare per consolidare "l'ampio feedback ricevuto" attraverso un processo di consultazione dedicato alla nuova regolamentazione, che si è concluso lo scorso 14 dicembre 2022.