Bando gioco online, attesa per la sentenza del CdS sugli appelli dei piccoli concessionari
È attesa a breve, già nei prossimi giorni, la sentenza del Consiglio di Stato in merito ai ricorsi in appello presentati da alcuni operatori per l’annullamento della determinazione direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sul bando di gara per il gioco online.
Ricorsi ritenuti inammissibili e per il resto respinti dal Tar Lazio a fine maggio, con la conferma della validità del bando e la bocciatura di tutte le censure messe sul tavolo, dal valore delle concessioni al canone annuale, ritenuti “esorbitanti e sperequati, con effetti anticoncorrenziali in danno dei concessionari che detengono quote assai minoritarie del mercato”.
Ma nell'udienza tenutasi a Palazzo Spada ieri, 16 ottobre, i legali degli operatori coinvolti sono tornati sul punto e hanno nuovamente chiesto di sospendere il bando in vista delle prossime scadenze: il 22 ottobre difatti i 46 nuovi concessionari dovranno inviare la convenzione firmata all’Agenzia, allegando i documenti previsti dalle Regole amministrative, fra cui lo schema di convenzione, mentre per il 12 novembre è fissata la scadenza delle concessioni prorogate per i non partecipanti al bando e il completamento delle migrazioni dei conti gioco in essere.