Gioco online, Adm: via al ricalcolo canoni secondo semestre 2025
L'Agenzia dogane e monopoli annuncia che procederà al ricalcolo del contributo dovuto per la seconda metà del 2025 da parte dei licenziatari che hanno operato nel settore del gioco online. La misura è stata comunicata direttamente ai vecchi titolari di concessione.
L'azione, spiega Adm, si è resa necessaria a seguito dell'introduzione delle nuove licenze, entrate in vigore a partire dal 13 novembre scorso. La tariffa stabilita originariamente a luglio per il secondo semestre 2025 non aveva tenuto conto dell'effettivo periodo di vigenza di fatto e di diritto della concessione, pertanto l'ammontare dovuto sarà rivisto e adeguato in base ai giorni effettivi di validità.
Nel ricalcolo si terrà conto che la data ufficiale di scadenza per le vecchie licenze è fissata al 12 novembre, e verranno considerate le posizioni di quei gestori che hanno terminato la raccolta di gioco in data 17 settembre non avendo aderito alla terza proroga tecnica-onerosa 2025. Si tratta di un processo di rideterminazione che avverrà tramite Sogei, con i risultati del ricalcolo che saranno consultabili entro la fine dell'anno nell'area privata del portale web di Adm.
Per quanto riguarda la gestione degli importi ricalcolati, i licenziatari che continueranno l'attività dopo la nuova procedura di assegnazione potranno utilizzare il credito derivante dalla revisione per compensare il canone dovuto nel periodo che va dal 13 novembre 2025 al 31 dicembre 2025. La scadenza per questo canone è fissata al 16 gennaio 2026. Gli altri operatori avranno invece la facoltà di inoltrare una richiesta di rimborso che sarà effettuato dal dipartimento Finanze del ministero dell'Economia, previa verifica di eventuali pendenze debitorie del richiedente nei confronti dell'Adm stessa.