Gioco online, Agic: ‘Rete legale più solida, primo presidio contro illegalità’

Dopo il via alle nuove concessioni del gioco online l’Associazione gioco e intrattenimento in concessione ribadisce il proprio impegno su tutela del giocatore e lotta all’illegalità.
Scritto da Dd

 “Una rete legale più solida rappresenta il primo presidio contro i circuiti irregolari”.

Così l’Associazione gioco e intrattenimento in concessione commenta l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 41/2024, con la quale prende avvio ufficialmente il nuovo regime per il gioco pubblico online, segnando una svolta epocale nell’assetto normativo italiano. 

Secondo Agic, che rappresenta oltre il 70 percento del settore del gioco in concessione, “le tutele per i giocatori sono rafforzate grazie a strumenti obbligatori di autolimitazione, autoesclusione, monitoraggio personalizzato, avvisi in tempo reale e contenuti informativi standardizzati”.

Confermando il suo impegno nella protezione dei giocatori e nella lotta contro il gioco illegale, l’associazione rimarca quanto la riforma introdotta innalzi il livello di tutela del consumatore. Il contrasto strutturale al gioco illegale si basa su requisiti tecnici e organizzativi rigorosi per i concessionari, protocolli approvati da Adm oltre a un rafforzamento della percezione di legalità da parte dei giocatori.

La riforma pone fine a un decennio di regolamentazioni frammentate e introduce un sistema più moderno che privilegia la sicurezza e la responsabilità nel gioco online. Le aziende associate ad Agic, da tempo, avevano già anticipato questa evoluzione investendo in tecnologie avanzate per prevenire il gioco patologico, migliorare i controlli e potenziare le procedure antiriciclaggio in sinergia con Adm. Ora la riforma sancisce l’obbligo per i concessionari di possedere solidità finanziaria, strutture adeguate e protocolli rigorosi per la compliance e la tutela del consumatore.

Tra le misure chiave adottate spiccano quelle che limitano il gioco in base a tempo, spesa e importi massimi di perdita, adattandosi all’età e ai comportamenti dei giocatori, in linea con le migliori pratiche internazionali. Durante il gioco, saranno inviati messaggi automatici in tempo reale per informare i giocatori sui livelli di spesa e durata della sessione, mentre contenuti obbligatori ricorderanno costantemente le opzioni di autoesclusione e supporto disponibili. AGIC evidenzia anche l’importanza di canali di contatto facilmente accessibili e di sistemi di monitoraggio che identificano i giocatori più a rischio, sempre nel rispetto della privacy.

Il contrasto alla piaga del gioco illegale è al centro dell’attenzione, anche a seguito di studi che stimano perdite per lo Stato in termini di gettito pari a circa 2 miliardi di euro all’anno, con gravi rischi legati a riciclaggio e attività criminali. Agic sottolinea come la consapevolezza del giocatore sia lo strumento più efficace per arginare l’illegalità, poiché un quinto dei giocatori utilizza canali illegali e molti non riconoscono la differenza con i siti autorizzati, sottovalutandone i rischi.

“Il più efficace argine al gioco illegale è una forte presenza del gioco legale”, afferma Agic, ricordando che durante le chiusure per la pandemia il gioco irregolare ha registrato un’impennata, raggiungendo oltre 4 milioni di utenti. Un sistema di gioco regolamentato, con operatori qualificati e un ambiente controllato, è l’unica garanzia concreta per garantire un intrattenimento responsabile e sicuro.