Marasco (Logico): ‘Italia in prima fila nella protezione dal gioco problematico’
"L’Italia è sempre stata all’avanguardia nella protezione dei giocatori".
Così Moreno Marasco, presidente di Logico – Lega operatori di gioco su canale online, commenta l’approvazione a Bruxelles del primo standard europeo a tutela dei consumatori di giochi e scommesse online, promosso dal Comitato europeo di normazione (Cen).
Il nuovo standard, sviluppato dal Comitato tecnico Cen/Tc 456 Online Gambling, introduce per la prima volta a livello continentale i marker of harm, ossia i marcatori di danno, indicatori comportamentali che consentono agli operatori del gioco legale di individuare tempestivamente i segnali di gioco compulsivo nei giocatori e di intervenire in modo preventivo.
L’iniziativa, sostenuta dall’Egba, l'Associazione europea dei giochi e delle scommesse, ha ottenuto l’approvazione della grande maggioranza degli organismi nazionali di normazione. L’Ente italiano di normazione (Uni) e Logico hanno espresso soddisfazione per il ruolo da protagonisti svolto dal nostro Paese nei tavoli tecnici.
"I marcatori di danno", spiega Marasco, "sono strumenti fondamentali per migliorare la comprensione dei comportamenti problematici legati al gioco e per rendere più efficace la prevenzione dei danni in tutta Europa. Siamo soddisfatti di aver contribuito alla nascita di questi standard: se in tutti i Paesi europei si alzano le difese per gli utenti, ne beneficiamo tutti".
Anche Marco Spinetto, presidente dell’Uni, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: "La sicurezza, il benessere e la salute delle persone sono l’obiettivo finale di gran parte dell’attività di normazione tecnica volontaria. In questo caso, applichiamo concretamente i principi di responsabilità sociale Uni En Iso 26000, alla base del nostro modello di governance".
Il processo di approvazione dello standard sarà completato con la pubblicazione ufficiale da parte del Cen entro febbraio 2026, mentre la norma nazionale Uni sarà adottata entro giugno 2026. Nel frattempo, proseguono i lavori del Comitato tecnico, che analizzerà anche la proposta di standardizzazione avanzata dalla Cyprus national betting authority.