Pc gioco online nei locali, pubblicata al Senato la sentenza della Corte costituzionale
È stato pubblicato sul sito del Senato della Repubblica il testo integrale della sentenza con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di mettere a disposizione presso gli esercizi pubblici apparecchi che consentano di giocare su piattaforme online "messe a disposizione dai concessionari on-line e da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza”.
La sentenza, arrivata a diverse settimane di distanza dopo l'udienza dei primi di maggio 2025, inoltre ritiene incostituzionale la “disposizione che discrimina gli esercenti di Internet point dai gestori di pubblici esercizi in genere, i quali possono mettere a disposizione dei clienti, oltre il wi-fi, dispositivi per navigare sul web, sulla base di criteri legislativi meramente formali”.
La sentenza della Corte costituzionale aveva registrato vari commenti, da quello del presidente della Consulta antiusura, Luciano Gualzetti, a quello del Sindacato totoricevitori sportivi, che cogliendo l'occasione ha chiesto al Governo maggiore ordine nella regolamentazione del gioco, fino a quello dell'avvocato Marco Ripamonti, difensore di alcuni esercenti che si sono opposti alle sanzioni comminate per la presenza nei loro locali di apparecchi che consentivano la navigazione in internet.