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Sindaco Biella cambia orari del gioco: 'Slot spente 6 ore al giorno'

20 febbraio 2020 - 12:49

Il sindaco di Biella, Claudio Corradino, firma ordinanza oraria sul gioco che recepisce limiti previsti da intesa in Conferenza unificata nel 2017, accolte istanze di As.Tro.

Scritto da Fm

"Gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro presenti all’interno dei luoghi considerati sensibili ai sensi della legge regionale del Piemonte del 2016 non potranno essere messi in funzione dalle ore 5 alle ore 9 e dalle ore 14 alle ore 16".

Lo prevede l'ordinanza appena firmata dal sindaco di Biella, Claudio Corradino, a rettifica delle precedenti ordinanze che prevedevano una limitazione oraria di complessive otto ore giornaliere, così distribuite: dalle ore 7 alle ore 9, dalle ore 12 alle ore 16, dalle ore 23 alle ore 01.

La novità arriva a pochi giorni dell'incontro tenutosi fra i rappresentanti dell'amministrazione comunale, con l'assessore al Commercio Barbara Greggio, e quelli dell'associazione As.Tro, con il presidente onorario Mario Negro  e il consigliere per il Piemonte Luciano Rossi.

Un confronto in cui As.Tro ha chiesto di recepire le indicazioni contenute nella circolare del ministero degli Interni dove si fa espresso riferimento all’accordo raggiunto tra Stato ed Enti locali che prevede lo spegnimento dei congegni da gioco per un massimo di sei ore giornaliere segnalando, altresì, la necessità di procedere ad un’armonizzazione degli orari con i territori limitrofi per evitare fenomeni di migrazione dei giocatori da un comune ad un altro".
 
 
Dopo il varo della nuova ordinanza, Corradino è stato investito da una pioggia di critiche da parte delle opposizioni in consiglio comunale, a cominciare dal Partito democratico, a cui lo stesso primo cittadino ha risposto con una diretta sulla sua pagina Facebook.
“Per le slot il regolamento precedente parlava di 8 ore di stop ora passate a 6. Perchè è stato fatto modificato? Il 6 novembre 2019 una circolare ministeriale dell’Interno ha richiamato i sindaci a mettere in atto l'intesa in Conferenza unificata che ha fissato la durata massima degli apparecchi a 6 ore giornaliere. Ci siamo adeguati alla circolare, muovendo dalle sentenze dei Tar che hanno bocciato le ordinanze orarie sindacali difformi.
Non entro nel merito ma si tratta solo di regole che purtroppo dobbiamo rispettare.
Il ministero dell'Interno ha detto che la fissazione di orari di gioco più lunghi rispetto a quanto previsto dalla Conferenza unificata è illegittima. Trovate questo documento su internet.
Chi ha fatto questa intesa? Il Governo del Pd, con il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. Quindi i colleghi del Pd non possono insultare il sottoscritto. Ci sono dei documenti ai quali mi devo attenere, non posso inventarmi le cose.
L'associazione As.tro ha chiesto un incontro con l'assessore al Commercio e l'applicazione della circolare. Cosa che comunque va fatta. Potevamo aspettare una settimana o due, ma non potevamo tardare più di tanto, perché queste sono norme nazionali. Il mio auspicio è che ci sia un orario complessivamente uguale in tutto il Biellese perché altrimenti non ha senso chiudere qui a mezzogiorno e là tenere aperto alle 3. Noi abbiamo cercato di uniformare gli orari con i comuni limitrofi, per dare un senso, almeno all'interno del nostro comprensorio, altrimenti vedremo solo gente che si sposta”, conclude il sindaco di Biella.
 

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