Camera, sicurezza sui giochi: nel 2024 oltre 55 milioni in più ad Adm
Per "controllo, accertamento e riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi, svolte dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli" il ministero delle Finanze, anche per garantire la sicurezza sui giochi attraverso attività di controllo, nel 2024 a supporto delle attività e le spese di personale dell'Agenzia ha aumentato lo stanziamento iniziale previsto per l'agenzia di 55.655.978 euro."
Lo si legge nelle Note integrative del Rendiconto generale dello Stato 2024, all'interno della fascicolo con la Parte 1, relativa al Conto di bilancio.
La Nota integrativa al Rendiconto generale dello Stato per lo stato di previsione dell'entrata espone le risultanze della gestione in base a quanto disposto della legge del 31 dicembre 2009, n. 196, articolo 35, comma 3. Le previsioni iniziali per l'entrata complessiva dello Stato nel 2024 erano pari a 1.215.086 milioni di euro in termini di competenza e 1.231.545 milioni di euro in termini di cassa.
IL CONTRIBUTO DAL SETTORE DEL GIOCO – Una delle categorie di entrata più rilevanti è quella dei "Proventi da lotto, lotterie, bingo e scommesse". Per l'esercizio finanziario 2024, il totale accertato in termini di competenza per questa categoria ammonta a 22.367.742.248,25 euro, mentre i versamenti in cassa raggiungono i 22.283.634.473,15 euro. Questi dati includono varie forme di gioco pubblico e rappresentano una quota consistente delle entrate.
All'interno delle "Entrate Tributarie", la sottocategoria "Tasse e imposte su attività di gioco" ha registrato previsioni definitive di competenza pari a 6.774.000.000,00 euro e versamenti di 6.556.066.443,46 euro.
Più in generale, sono previsti "Proventi delle attività di giuoco" pari a 390.554.870,24 euro in versamenti. Altri proventi da tasse e imposte sul gioco sono menzionati in diverse sezioni.
DETTAGLIO PER TIPOLOGIA DI GIOCO – Il documento fornisce dettagli specifici per le diverse tipologie di gioco. Partendo dal lotto:
LOTTO – i "Proventi derivanti dal gioco del lotto e dagli altri giochi numerici a quota fissa" hanno generato versamenti per 314.865.800,89 euro. Sono inoltre registrate "Ritenute sulle vincite del gioco del lotto" per 594.005.082,36 euro, come previsto dall'Art.1, comma 488, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311. Le entrate integrative dei proventi del lotto, rilevate in sede di revisione dei conti settimanali dei gestori, sono anch'esse considerate. Le rivendite dei generi di monopolio e le ricevitorie del lotto hanno contribuito con 77.980.086,28 euro in versamenti. Inoltre, il versamento del prezzo di offerta da parte del concessionario aggiudicatario per la gestione del servizio del lotto automatizzato e altri giochi numerici a quota fissa è una categoria di entrata specificata.
LOTTERIE – Le "Lotterie Nazionali ad Estrazione Istantanea" hanno apportato proventi per 12.256.892.297,01 euro. I proventi dalla vendita dei biglietti delle "Lotterie Nazionali Tradizionali" includono la "Lotteria Italia" con 44.105.120,13 euro e "Altre Lotterie" con 3.000.000,00 euro. Le "Lotterie Telematiche" hanno contribuito con 264.012.442,41 euro. Sono presenti anche "Ritenute su premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza" per 529.161,42 euro, mentre un'importante imposta è la "Imposta sostitutiva del 20 per cento sul valore dei premi consistenti in beni e servizi non imponibili ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, con esclusione dei biglietti delle lotterie nazionali e delle giocate del lotto", che ha generato 46.012.946,81 euro. Le entrate derivanti dalle concessioni del diritto di esercizio delle attività correlate alle lotterie nazionali ad estrazione istantanea ammontano a 3.278.584,16 euro. Infine, la "Tassa di lotteria sulle tombole, lotterie e concorsi a premio; tassa di licenza sulle operazioni a premio" ha generato 177.027,98 euro.
BINGO – I "Proventi derivanti dal gioco del bingo tradizionale" sono stati di 1.507.155.289,74 euro, mentre quelli "derivanti dal gioco del bingo nazionale ed elettronico" ammontano a 144.000.000,00 euro. Il "Bingo a distanza" ha contribuito con 4.054.460,81 euro. Le entrate derivanti dalla partecipazione alla procedura selettiva per l'affidamento delle concessioni per l'esercizio del gioco del bingo tramite rete fisica sono di 21.729.603,96 euro. Il documento menziona anche "Sanzioni pecuniarie irrogate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei confronti dei soggetti concessionari del gioco del bingo" per inadempimenti contrattuali, con un importo di 17.037,54 euro.
SCOMMESSE – Le "Scommesse Sportive" hanno registrato versamenti per 198.384.552,47 euro. Le "Altre scommesse diverse da quelle ippiche e sportive, nonché altri concorsi pronostici" figurano con versamenti di 48.770.004,50 euro, 33.490.158,06 euro, e 49.184.001,52 euro in diverse sezioni. Le "Entrate derivanti dalle scommesse e dai concorsi pronostici connessi a manifestazioni ippiche" ammontano a 58.719.192,79 euro. Sono presenti anche "Flussi finanziari generati dalle scommesse ippiche di agenzia" per 99.579.693,83 euro. Una specifica entrata è la "Quota pari allo 0,5 per cento del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, finalizzate a misure di sostegno al sistema sportivo", che ha generato 6.619.935,41 euro. Inoltre, le "Ritenute su premi per giuochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi, competizioni sportive o manifestazioni di qualsiasi altro genere" hanno contribuito con 22.675.983,04 euro.
Il "Canone di concessione per l'esercizio e la raccolta dei giochi in rete fisica" ha portato 37.075.116,87 euro. Per i giochi pubblici a distanza, le "Entrate derivanti dalla partecipazione alla procedura selettiva per l'affidamento delle concessioni" sono state di 66.342.075,00 euro. Le entrate da offerte per le concessioni di tornei di poker sportivo in rete fisica ammontano a 8.278.412,61 euro.
CASINÒ – Curioso il dato relativo ai casinò, con i "Proventi derivanti dalla gestione della Casa da Gioco di Campione d'Italia" che si limitano a soli 1.202,18 euro.
ALTRI GIOCHI E CONCORSI – L'"Enalotto" ha generato 72.371.170,82 euro, mentre il "Concorso Pronostico "Il 9"" ha contribuito con 14.582.740,66 euro.
Sono presenti anche "Proventi derivanti da nuovi giochi e scommesse" previsti dall'Art. 16 della Legge 13 maggio 1999, n. 133, al netto di imposte e spese, per 88.647.944,00 euro.
Le "Entrate eventuali diverse concernenti il lotto, lotterie ed altre attività di giuoco" ammontano a 151.986.201,60 euro. Il "Canone di concessione relativo ai giochi numerici a totalizzatore nazionale" è stato di 47.216.982,72 euro. Analogamente, il "Canone di concessione relativo ai giochi a distanza" è di 47.216.982,72 euro.
REGOLAMENTI E SANZIONI – Il documento menziona anche le "Sanzioni dovute dai trasgressori in materia di giochi" con un totale accertato di 13.689.962,41 euro. Viene inoltre specificato che le quote dei proventi dei giochi statali in concessione, trattenute dai concessionari per aggio e pagamento delle vincite di piccolo importo, sono soggette a regolazione contabile. L'iscrizione all'albo dei titolari di rivendite di generi di monopolio autorizzati alla raccolta di giochi pubblici è anche una fonte di entrate.