Comune Bologna: ‘Bando sicurezza, sale gioco escluse dai fondi’
“Sostenere le attività economiche della zona nord del centro che realizzeranno interventi sulla sicurezza urbana, attività di cura degli spazi pubblici e promozione della vivibilità.” È quanto prevede il bando pubblicato dal Comune di Bologna che stanzia 80 mila euro di contributi a supporto di questi interventi da cui, tuttavia, sono escluse le sale da gioco e scommesse.
A queste si aggiungono anche altre attività come “compro oro”, “money transfer", attività di vendita mediante apparecchi automatici effettuata in locali adibiti in modo esclusivo, studi e attività professionali; cannabis shop.
Sul sito ufficiale del comune di Bologna si precisa inoltre che “potranno fare domanda gli esercizi commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande, artigianali alimentari e non, di servizi che hanno sede nella zona nord del centro storico al piano terra e che rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa”.
Gli 80 mila euro disponibili saranno suddivisi in questo modo: 30mila arrivano dalla Regione Emilia-Romagna, 30mila da fondi ministeriali e 20mila da risorse comunali. Inoltre contributo massimo sarà di 4mila euro per progetti in forma singola e di 8mila per progetti in forma aggregata. In ogni caso non potrà superare in ogni caso il 90 percento delle spese sostenute e rendicontate.
Il bando si rivolge alle attività economiche che porteranno avanti la riqualificazione dei locali con finalità di sicurezza urbana e vivibilità; realizzeranno di misure per garantire la sicurezza, la pulizia e la cura di aree esterne comuni a più esercizi; organizzeranno iniziative di animazione territoriale; creeranno servizi a vantaggio di clienti e city user.