Emilia-Romagna, al via campagna regionale per un gioco più consapevole
È partita la campagna di comunicazione “Io non azzardo”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Azienda Usl di Ferrara. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che valorizza la rete di servizi già attiva sul territorio regionale e ne rafforza il coordinamento, con l’obiettivo di uniformare le buone pratiche e garantire standard elevati e omogenei.
Nel corso del 2024, in Emilia-Romagna migliaia di cittadini si sono rivolti ai servizi dedicati all’ascolto e al supporto, anche per ricevere informazioni e orientamento sul gioco. Un dato che conferma l’importanza di un sistema strutturato e accessibile, capace di intercettare bisogni diversi e di accompagnare le persone verso scelte informate. La regione si distingue inoltre per un panorama del gioco in costante evoluzione, con una crescente diffusione delle modalità online accanto a quelle tradizionali.
LA CRESCITA DELLA RETE – Proprio per questo la Regione ha investito nel potenziamento di una rete che comprende l’Osservatorio regionale, gruppi di lavoro multidisciplinari nelle Ausl, referenti aziendali dedicati, strutture specializzate, unità di prevenzione nei luoghi di aggregazione, un numero verde regionale (800.033.033) e una collaborazione continuativa con Comuni, Distretti e associazioni del territorio. Un sistema pensato per offrire informazione, ascolto e accompagnamento in modo capillare.
La campagna “Io non azzardo”, presentata dagli assessori regionali Massimo Fabi, Roberta Frisoni e Isabella Conti, nasce con una duplice finalità: promuovere una maggiore consapevolezza sulle dinamiche del gioco e far conoscere i servizi disponibili in Emilia-Romagna. Il linguaggio scelto è diretto e non giudicante, con messaggi che invitano a riflettere sul valore delle scelte personali e sull’importanza di mantenere il gioco all’interno di un equilibrio sostenibile.
Manifesti, video-clip e materiali informativi saranno diffusi negli spazi comunali, nelle sale cinematografiche, nelle strutture sanitarie, sulla stampa locale e sui canali social. I contenuti sono pensati per pubblici e contesti differenti, con indicazioni utili, regole di buon senso e informazioni sui punti di riferimento a cui rivolgersi.
IL NUOVO PIANO REGIONALE – Accanto alla campagna, la Regione ha definito anche il nuovo Piano regionale 2026-2028, frutto di un percorso condiviso con Ausl, Enti locali, associazioni e operatori del settore. Il Piano punta su interventi basati su evidenze consolidate, su una prevenzione mirata ai diversi target e su un ulteriore rafforzamento dell’integrazione tra servizi pubblici, privato accreditato e associazionismo.
Le azioni previste includono iniziative informative per cittadini ed esercenti, progetti nelle scuole, percorsi formativi per operatori e strumenti innovativi di supporto anche digitale. Centrale sarà il monitoraggio dei risultati, per assicurare qualità, efficacia e coerenza degli interventi nel tempo.
Con “Io non azzardo” e con il nuovo Piano triennale, l’Emilia-Romagna conferma così un approccio orientato all’informazione, alla responsabilità e alla valorizzazione di un sistema di servizi pensato per accompagnare i cittadini in modo consapevole.