Freni (Mef): ‘Approccio integrato e innovazione per contrastare il gioco patologico’

Secondo Federico Freni, sottosegretario al ministero di Economia e finanze, 'occorre adottare un approccio sempre più integrato e coerente e sostenere l'innovazione tecnologica' per evitare disfunzioni patologiche.
Scritto da Redazione

Federico Freni alla Conferenza nazionale sulle dipendenze 2025 © Federico Freni - Instagram

“In un contesto di disfunzioni patologiche che si aggiornano velocemente occorre adottare un approccio sempre più integrato e coerente.
Solo promuovendo e sostenendo l'innovazione tecnologica possiamo mettere in campo risposte e soluzioni adeguate per garantire una regolazione e un controllo degli accessi in linea con il mondo che cambia. Facciamolo adesso!”.

A dirlo è Federico Freni, sottosegretario al ministero dell'Economia e delle finanze, dopo il suo intervento alla VII Conferenza nazionale sulle dipendenze, svoltasi a Roma il 7 e l'8 novembre.

Un intervento in cui Freni ha ribadito la necessità di “prevenire la distorsione di accesso a piattaforme di gioco non regolate dallo Stato, che propongono ai nostri minori prodotti di gioco che sono diversi da quelli che lo Stato riconosce come legittimi” e di  “prevenire i disturbi da gaming e da gamification del settore” attraverso la collaborazione con gli operatori che si sono aggiudicati la concessione per il gioco online nel nuovo bando.

Rimarcando che “i disturbi da gioco sono una patologia, non un vizio, e come tale va affrontata”.