Gioco patologico, Comune Genova punta su campagne informative e (forse) nuove norme

A Genova nuova riunione del Tavolo comunale per la lotta contro l’azzardopatia, l'assessore Robotti (Mobilità) punta sui pannelli informativi su bus, metro e negli uffici di anagrafe. Depositate proposte di modifica del Regolamento sul gioco.
Scritto da Redazione

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“Come Amministrazione, intendiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contrastare questa problematica, a partire dalle campagne informative: per questo, pensiamo a messaggi di sensibilizzazione da diffondere attraverso, ad esempio, le paline presenti alle fermate Amt, ma anche pannelli informativi su bus, metro e negli uffici di anagrafe”.

Lo dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile e ai Servizi civici del Comune di Genova, Emilio Robotti, che ha partecipato alla seconda riunione del Tavolo comunale per la lotta contro l’azzardopatia, tenutasi nel pomeriggio di ieri, 28 gennaio.

Il Tavolo, presieduto dal consigliere comunale e presidente della “Consulta permanente sul gioco con premi in denaro” Filippo Bruzzone, è stato riorganizzato dall’Amministrazione comunale con aggiornamenti su base trimestrale. Oltre al Comune, il Tavolo vede la partecipazione di Regione Liguria, Asl 3, associazioni di categoria e del terzo settore specializzate, attraverso la definizione di un metodo di lavoro condiviso e basato sull’ascolto di tutti gli stakeholder per l’elaborazione di un piano organico di azioni a contrasto del gioco patologico.

Dopo la prima riunione a fine settembre, con il confronto iniziale tra i vari portatori d’interesse e la presenza, per l’Amministrazione comunale, dell’assessora al Welfare Cristina Lodi, l’incontro di ieri, presieduto dalla consigliera comunale Paola Bordilli, ha portato alla condivisione di una prima serie di iniziative di formazione e informazione contro l’azzardopatia. Inoltre, sono state depositate alcune proposte di modifica del Regolamento comunale “Sale da gioco e giochi leciti”.

“Come assessorato al Welfare – spiega Lodi – stiamo lavorando molto sul tema dell’azzardopatia, puntando sull’approccio sociosanitario per tutto ciò che rientra nelle nostre competenze, attraverso una stretta collaborazione con Ser.D e Centri di salute mentale, ma anche con il consultorio e con il Centro per le famiglie, sia per quanto riguarda il contrasto al gioco d’azzardo e il recupero di chi è affetto da questa gravissima patologia sia, soprattutto, sul piano della prevenzione. La ripartenza del Tavolo comunale per la lotta contro l’azzardopatia, in collaborazione con istituzioni e associazioni del terzo settore specializzate e di categoria, è una notizia molto importante per la nostra città.”

L'assessora quindi conclude: “L’Amministrazione continuerà a lavorare al fianco di tutti gli stakeholder per elaborare, secondo una logica di coprogettazione, politiche capaci di intervenire prima e dopo il manifestarsi di fenomeni di gioco d’azzardo compulsivo i quali, nella maggior parte dei casi, si ripercuotono direttamente sulle famiglie, facendole cadere in povertà”.