Mulé (FI): ‘Ristori anche per le donne del gioco legale’
Timidamente, lo scarso sostegno governativo al comparto del gioco legale colpito dalle chiusure per Covid comincia a fare capolino anche sui media generalisti.
Forse anche grazie alle recenti manifestazioni di piazza “al femminile”, che domani, 21 gennaio, vedrà una terza “puntata” nella piazza romana di Montecitorio. Ad oltranza.
Ne è un esempio l’intervento fatto nella mattinata di oggi alla trasmissione Agorà in onda su Rai 3 dal deputato Giorgio Mulè (Forza Italia), che al settore ha dedicato un passaggio comunque importante.
“Lo scostamento lo votiamo. Noi non siamo ‘responsabili’ per loro, noi siamo responsabili per natura.
Anche i ristori li votiamo, però vogliamo vedere che ci mettiamo nei ristori. Vogliamo dare i soldi alle donne che gestiscono il gioco legale, lo vogliamo dare alle agenzie di viaggio, a chi non ha un’attività perchè l’hanno costretto a chiudere? Su questo noi ci siamo”.
Solo una frase, probabilmente passata inosservata ai più, ma che potrebbe aprire un piccolo spiraglio per il comparto. E stimolare qualche riflessione critica almeno fra gli spettatori.