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Pastorino (Sts): ‘Gioco, priorità alla questione territoriale’

12 ottobre 2022 - 20:02

Il presidente di Sts Giorgio Pastorino ritiene che in materia di gioco si debba dare la priorità alla questione territoriale.

Scritto da Ac
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Roma - Presente  all'incontro “Dalla Commissione di inchiesta sul gioco ai provvedimenti locali: quali prospettive per il settore del gioco pubblico nella XIX Legislatura”, che si tiene negli uffici romani di Reti e nel quale si affrontano le principali risultanze della Relazione della comissione d'inchiesta sul gioco e, soprattutto, le prospettive future del settore del gioco in Italia alla vigilia dell'avvio della nuova legislatura, anche il presidente del Sindacato totoricevitori sportivi, Giorgio Pastorino, che evidenzia: "Credo che una riforma del gioco pubblico sia un passaggio sempre più doveroso da fare anche in vista della situazione di sempre più evidente difficoltà in cui si trova il settore in questa fase storica". 

Tuttavia, "credo anche che l’aspetto principale da risolvere perché rappresenta il problema principale che affligge gli operatori del gioco e quindi la rete di vendita e la difformità di regole sui territori perché non è pensabile di poter gestire un settore così particolare e complesso attraverso la partecipazione di venti regioni o di 8mila sindaci come invece accade oggi, andando ad incrementare il livello di complessità e le criticità che affliggono il sistema del gioco legale, finendo con andare a favore il gioco illegale”.

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