Servizio studi Senato: proroga concessioni gioco tra le voci di maggior entrata per lo Stato

Un dossier del Servizio studi del Senato mette in rilievo gli effetti finanziari dell'esame parlamentare del disegno di legge di bilancio 2023, con le proroghe delle concessioni dei giochi responsabili delle maggiori entrate.
Scritto da Dd

"La proroga delle concessioni per la raccolta del gioco del Bingo, per la realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento, delle concessioni per la raccolta delle scommesse", sono tra le voci responsabili delle maggiori entrate per lo Stato in seguito all'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2023

A sostenerlo è un nuovo dossier del Servizio studi del Senato, relativo agli "effetti sui saldi e conto risorse e impieghi" della Legge di Bilancio (Legge n. 197/2022).

Il dossier riporta "con riferimento all'indebitamento netto, i principali effetti finanziari dell'esame parlamentare del disegno di legge di bilancio 2023", illustrando come "l'esame parlamentare ha avuto un effetto positivo, seppur minimo, sull'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche pari a circa 20 milioni di euro nel 2023, 204 milioni nel 2024 e 196 milioni nel 2025".

Non sono riportate nel dettaglio le cifre relative al gioco, che tuttavia, come riportato, risulta tra le voci che registrano una maggior entrata.

"L'esame parlamentare", riporta ancora il dossier, "ha determinato una variazione netta delle entrate (saldo tra minori entrate degli interventi e maggiori entrate delle coperture) pari a -330 milioni di euro per il 2023, +51 milioni per il 2024 e +124 milioni per il 2025, nonché una variazione netta delle spese (saldo tra maggiori spese degli interventi e minori spese delle coperture) pari a -350 milioni di euro per il 2023, -153 milioni per il 2024 e -72 milioni per il 2025".