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Stop ai ristori, arrivano i sostegni: nuovo Dl atteso ai primi di marzo

27 febbraio 2021 - 10:34

L'Esecutivo Draghi prepara il Dl Sostegni, che manda in pensione i Dl Ristori e probabilmente anche il meccanismo basato sui codici Ateco, guardando alle perdite reali delle aziende.

Scritto da Redazione

Niente "ristori" ma via libera ai "sostegni".
Sarebbe questo l'orientamento del Governo Draghi, pronto ad utilizzare i circa 32 miliardi di scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento e dall'Europa per varare un nuovo provvedimento di sostegno alle attività economiche ed ai lavoratori colpiti dalle conseguenze delle norme di contenimento del Covid.

Al posto del quinto decreto Ristori, messo in stand by dalla crisi di Governo, dovrebbe arrivare un decreto Sostegno, il cui testo definitivo dovrebbe essere noto agli inizi di marzo, con circa 30 interventi in programma.

Fra questi, l'intenzione di sostituire il meccanismo basato sui codici Ateco e di guardare alle perdite reali delle aziende, l'ulteriore estensione della cassa integrazione Covid - con 8 settimane di Cig e 26 settimane di Cig in deroga e assegno ordinario da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 - fondi per le categorie più colpite dalle chiusure (impianti sciistici e ristorazione in testa, ma si spera anche per il settore del gioco legale, visto il lockdown totale dalla fine dell'ottobre 2020).

Sotto la lente anche la proroga - per almeno due mesi, o fino a settembre - ai pagamenti delle cartelle esattoriali, visto che il 28 febbraio scade il blocco degli invii, per scongiurare la richiesta di 50 miliardi a contribuenti e aziende, già duramente provati dalla crisi.
 
Altre risorse dovrebbero essere stanziate per ristorare i lavoratori autonomi dal pagamento dei contributi previdenziali, mentre per i lavoratori dello spettacolo e stagionali sarebbe prevista un'indennità da 3mila euro.
 

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