Tempi concessioni a sale gioco: il Ddl in commissione Affari costituzionali alla Camera

La commissione Affari costituzionali della Camera avvia l'esame del Ddl Semplificazioni ricordando l'articolo che dimezza i tempi di risposta dei comuni sulle concessioni alle sale gioco.
Scritto da Dd

Commissione Affari costituzionali, Foto tratta dal sito Comunicazione.camera.it.

"Durante l’esame del Senato è stato inserito l’ulteriore comma 3 che riduce da sessanta a trenta giorni il termine entro il quale il comune deve esprimersi in merito alle domande presentate circa l’esercizio di locali pubblici di intrattenimento con riguardo alle sale da ballo, alle discoteche, alle sale da gioco e agli impianti sportivi."

Lo ha ricordato nella giornata di ieri, 29 ottobre, Paolo Emilio Russo (FI-Ppe), relatore in commissione Affari costituzionali del disegno di legge relativo alle "Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese" (C. 2655 Governo), già approvato dal Senato.

Illustrando i 74 articoli del Ddl il relatore si è soffermato sull'articolo 65, modificato al Senato con l'inserimento, tra il resto, del riferimento alle sale gioco, come ricordato anche da un recente dossier del Servizio studi di Camera e Senato.

Al termine della relazione l'esame è stato quindi rinviato dal presidente della commissione, Nazario Pagano (FI – Ppe), alla prossima seduta.