Udine, dal 1° gennaio 2026 in vigore nuovi limiti orari per il gioco

Il Comune di Udine vara una nuova ordinanza per le attività e gli apparecchi da gioco, in vigore dal 1° gennaio 2026. Ecco le fasce orarie consentite e le sanzioni.
Scritto da Redazione

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Il riordino nazionale del gioco fisico è ancora in divenire, con il nuovo testo atteso entro questo mese, e gli Enti locali continuano a legiferare in materia.
Ad esempio, a Udine dal 1° gennaio 2026 entrerà ufficialmente in vigore la nuova ordinanza comunale che disciplina gli orari di apertura delle sale giochi e il funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati in esercizi commerciali come bar, tabaccherie, edicole, sale scommesse e altri locali autorizzati.

L’ordinanza, firmata dal sindaco Alberto Felice De Toni, sostituisce la precedente – n. 18 del 12 ottobre 2007 – ormai superata dalla normativa regionale (L.R. n. 1/2014) e dalla necessità di armonizzare le disposizioni locali con la legge vigente. L’obiettivo dell’ordinanza è quello di regolare gli orari di accesso alle sale giochi e agli apparecchi con vincita in denaro, favorendo un utilizzo consapevole e sicuro durante la giornata, in particolare nelle fasce orarie notturne.

GLI ORARI – La nuova ordinanza definisce in modo preciso gli orari di apertura delle sale giochi e di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro, stabilendo limiti giornalieri e fasce di sospensione per garantire un utilizzo regolamentato e trasparente.

Le sale giochi (articoli 86 e 88 Tulps) dovranno rispettare un orario massimo di apertura dalle 7:00 alle 1:00 del giorno successivo, con chiusure obbligatorie dalle 13:00 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 20:00. L’orario totale giornaliero non può superare le 13 ore, compresi i festivi.

Per gli apparecchi di intrattenimento con vincita in denaro (art. 110, comma 6 Tulps) collocati in altri esercizi il funzionamento massimo consentito è dalle 9:00 alle 23:00, con chiusure obbligatorie dalle 13:00 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 20:00. La durata giornaliera non può superare le 8 ore, anche nei festivi.

Durante le ore di sospensione, tutti gli apparecchi devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico, per impedirne l’utilizzo non autorizzato. Inoltre, i titolari degli esercizi sono obbligati a esporre in modo chiaro e visibile, sia all’interno sia all’esterno dei locali, cartelli con gli orari di apertura e di funzionamento degli apparecchi.

SANZIONI E CONTROLLI – Il mancato rispetto delle norme comporterà pesanti sanzioni pecuniarie: per le violazioni sugli orari delle sale giochi e degli apparecchi: da 500 a 3.000 euro; per la mancata esposizione dei cartelli informativi: da 250 a 1.500 euro.

In caso di reiterazione delle violazioni, oltre alla multa, è prevista la sospensione dell’attività da un minimo di 10 a un massimo di 60 giorni, come previsto dal Regolamento comunale in materia di apertura e orari di funzionamento di sale da gioco ed esercizi e luoghi deputati all’intrattenimento con apparecchi per il gioco lecito e disposizioni per il contrasto alla diffusione della dipendenza patologica da gioco d’azzardo.

MOTIVAZIONI DELL'ORDINANZA – Secondo il Comune, la nuova regolamentazione è necessaria per adeguare le disposizioni locali alle leggi regionali e nazionali e per limitare la disponibilità illimitata di occasioni di gioco, soprattutto nelle ore più sensibili. L’ordinanza si inserisce nel quadro delle politiche comunali volte a garantire un utilizzo regolamentato delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro, promuovendo trasparenza, sicurezza e fruizione responsabile da parte dei cittadini.

L’ordinanza è stata  resa nota al pubblico tramite l’Albo pretorio comunale, il sito ufficiale del Comune di Udine e i media locali, in modo da assicurare massima trasparenza sia per i cittadini sia per gli operatori del settore.