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Casini (Lega Serie A): 'Giochi, sport e calcio producono tanto e ricevono praticamente nulla'

08 gennaio 2024 - 18:03

Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, evidenzia gli effetti negativi sul calcio italiano del divieto di pubblicità del gioco.

Scritto da Redazione
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Focus anche sul divieto di pubblicità sancito dal decreto Dignità e in generale sull'apporto che il mondo del gioco in denaro dà a quello dello sport e del calcio nello specifico, nelle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, a margine della presentazione, all’International Broadcasting Center di Lissone, dell’album Calciatori Panini 2023-2024.

"La Serie A già da tempo ha indicato una serie di misure che possono aiutare il calcio italiano, il calcio professionistico. Ricordiamoci che tutto quanto migliora il calcio italiano migliora a cascata l'intero movimento del calcio e dello sport e che il 60 percento dell'intero carico fiscale è del calcio".
Dunque, scendendo nel dettaglio delle risorse, "le disposizioni del decreto Dignità hanno causato una perdita stimata in qualche centinaia di milioni di euro di mancati introiti". inoltre, quando al tema del gioco con vincita in denaro, "lo sport e il calcio producono moltissimo ma non ricevono praticamente nulla, come invece avviene in Francia.

Casini sottolinea infine che "la Serie A non è qui a chiedere aiuti. Riguardo agli stadi ad esempio, nel Regno Unito, gran parte del rinnovamento è dovuto grazie a un grande finanziamento pubblico alimentato dai giochi e dalle lotterie. L’Italia lo ha fatto in passato, come la giocata aggiuntiva al Lotto per i beni culturali. Noi abbiamo giochi fondati sul calcio, possibile non ci sia una redistribuzione che a cascata va a tutto il settore?”.

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