Effetto espulsivo a Ravenna, CdS sospende sentenza del Tar su chiusura sala scommesse

Il Consiglio di Stato sospende l’efficacia della sentenza del Tar Emilia Romagna che lo scorso settembre ha confermato la chiusura di una sala scommesse di Ravenna vicina a una parrocchia, negando la sussistenza dell'effetto espulsivo.
Scritto da Fm

“In attesa della decisione nel merito della presente controversia e all’esito di un complessivo bilanciamento degli interessi, è necessario sospendere l’efficacia della sentenza al fine di mantenere inalterata la situazione di fatto e consentire la continuità dello svolgimento dell’attività, anche in ragione del fatto che l’appellante ha prodotto agli atti documenti dai quali risulta che sia in atto una trattativa per la locazione di un altro immobile ad uso commerciale”.

Così recita l'ordinanza con il Consiglio di Stato accoglie la domanda cautelare proposta da un imprenditore difeso dall'avvocato Gianfranco Fiorentini contro il Comune di Ravenna, per la riforma della sentenza del Tar Emilia Romagna che nel settembre 2025 aveva confermato la chiusura di una sala scommesse in quanto troppo vicina a una chiesa parrocchiale e negato l'effetto espulsivo delle norme sul gioco vigenti.

Per l'effetto, i giudici di Palazzo Spada sospendono l’efficacia della sentenza impugnata.