Fifa, no a pubblicità gioco su divise arbitrali e sala Var

Una circolare della Fifa chiarifica che durante le partite organizzate dalla federazione affiliata può essere fatta pubblicità sulle maglie indossate dagli ufficiali di gara purché non di tabacco, alcol e gioco.
Scritto da Redazione

Foto Austrian National Library (Unsplash)

"Durante le partite organizzate sotto la giurisdizione di una federazione affiliata, la pubblicità degli sponsor può essere autorizzata sulle maglie indossate dagli ufficiali di gara. È severamente vietata qualsiasi pubblicità di prodotti del tabacco, bevande alcoliche, stupefacenti (ad es. marijuana) o di stabilimenti di gioco d'azzardo (casinò o società di scommesse)."

A dirlo è l'ultima circolare, in ordine di tempo, pubblicata dalla Fédération international de fooball association, e indirizzata a tutti i membri associati di Fifa, il Fifa Council, le confederazioni, la European club association, Fifpro e la World leagues association. 

La circolare si concentra specificamente sul tema del "divieto di pubblicità a tema gioco d'azzardo sulle maglie indossate dagli ufficiali di gara, nella sala operatoria video e nell'area di revisione arbitrale".

"Gli arbitri", ricorda la circolare firmata dal segretario generale, Mattias Grafström, "svolgono un ruolo centrale nella salvaguardia dell'integrità e della correttezza del calcio e sono essenziali per il gioco. In riconoscimento di ciò, gli arbitri e il loro sviluppo rimangono una priorità chiave per la Fifa, come sancito dall'Obiettivo 5 degli obiettivi strategici per il gioco del calcio globale: 2023-2027. Il sistema di assistenza video arbitrale (Var), la sala operatoria video (Vor) e l'area di revisione arbitrale (Rra) sono tutti elementi di supporto cruciali per gli ufficiali di gara che migliorano la loro capacità di prendere decisioni accurate ed eque, a vantaggio del gioco del calcio in tutto il mondo."

La Fifa ricorda che anche "durante le partite che utilizzano il Var, la pubblicità è consentita anche all'interno della sala operativa video (Vor) e sul monitor nell'area di revisione arbitrale (Rra). In considerazione di quanto sopra, si ricorda alle Federazioni affiliate alla Fifa che, nelle partite e nelle competizioni organizzate sotto la loro giurisdizione, qualsiasi forma di pubblicità legata al gioco d'azzardo (inclusi casinò o società di scommesse) è severamente vietata sulle maglie indossate dagli ufficiali di gara, nel Vor e nell'Rra. Tale divieto si applica anche a qualsiasi banner correlato che possa apparire in televisione durante una revisione sul campo (Ofr) e a tutte le altre pubblicità che riguardino prodotti correlati al tabacco, alcol, stupefacenti e slogan di natura politica, razzista o religiosa."

Contonia quindi il documento della Fifa dicendo che "in conformità con tale disposizione, la pubblicità per gli ufficiali di gara non è consentita se crea un conflitto di interessi con la pubblicità indossata da una delle due squadre partecipanti tramite uno sponsor comune. In caso di tale conflitto, gli ufficiali di gara non devono indossare pubblicità dello sponsor in questione e qualsiasi pubblicità correlata deve essere rimossa dall'Rra e/o dal Vor prima della partita.

"Inoltre", aggiunge la circolare della Fifa in conclusione, "la pubblicità non è consentita sulla parte anteriore della maglia. Questa è riservata ai badge ufficiali, all'emblema della Federazione affiliata e a un piccolo logo del produttore dell'abbigliamento (se applicabile). La pubblicità, ad eccezione dei loghi standard del produttore della divisa, non è consentita su pantaloncini, calzettoni o scarpe."