Agenzia per il cinema e l’audiovisivo: spazio anche per i videogame

Nel dossier sull'istituzione dell'Agenzia per il cinema e l'audiovisivo uno sguardo al Centro sperimentale di cinematografia che, tra il resto, promuove interazioni tra il linguaggio del cinema e la narrazione dei videogiochi.
Scritto da Redazione

Foto di Kilyan Sockalingum (Unsplash)

Il Centro sperimentale di cinematografia (nato nel 1934, dal 1997 costituito in Fondazione, Ndr) "promuove la ricerca, la sperimentazione e l'alta formazione in merito ai nuovi linguaggi e alle tecniche di produzione innovative del cinema e della produzione audiovisiva quali la realtà virtuale, la realtà aumentata, le tecniche e le modalità di fruizione del cinema immersivo, le interazioni con il linguaggio e la narrazione dei videogiochi, l'intersezione della produzione e della fruizione cinematografica e audiovisiva con l'intelligenza artificiale e le relative implicazioni."

Lo si legge nel dossier Istituzione dell'Agenzia per il cinema e l'audiovisivo – Seconda edizione pubblicato alla Camera.

Il dossier, redatto dal Servizio studi della Camera dei deputati, illustra le proposte di legge in esame: A.C. 2360, A.C. 2578 e A.C. 2731, di iniziativa parlamentare, sono state presentate alla Camera dei deputati, rispettivamente, il 15 aprile, il 3 settembre e il 5 dicembre 2025 e la VII Commissione (Cultura), assegnataria in sede referente di tutte e tre le proposte, ha deliberato di abbinarne l'esame nella seduta del 18 dicembre 2025. Le proposte di legge AC 2360 e AC 2731 recano contenuti tra loro molto simili, essendo entrambe volte alla istituzione dell'Agenzia per il cinema e l'audiovisivo, nuovo soggetto istituzionale cui attribuire specifici compiti e funzioni al fine di rafforzare e sviluppare le arti e l'industria del cinema e dell'audiovisivo, nonché di ampliare la crescita della fruizione e della domanda delle opere e dei prodotti cinematografici e audiovisivi.

Dal dossier si apprende ancora che i contributi che il Ministero assegna alla Fondazione Centro sperimentale di cinematografia per lo svolgimento dell'attività istituzionale sono posti a carico del Fondo per il cinema e l'audiovisivo dall'articolo 27, comma 3, della legge n. 220 del 2016.