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New slot e Vlt: ecco come sarà il futuro del settore apparecchi

  • Scritto da Redazione GiocoNews.it

All'indomani della formulazione definitiva della manovra di bilancio di delinea il futuro del settore degli apparecchi da intrattenimento.

 

Alla fine, il testo definitivo della Manovra è arrivato. Che si scontra e si somma col decreto Dignità già in vigore dallo scorso luglio. Con particolare riferimento al settore degli apparecchi da intrattenimento che, al solito, risulta il più colpito, con un nuovo e ulteriore aumento delle tasse, ma stavolta accompagnato da una riduzione del Pre di due punti percentuali.

Ecco quindi come cambia il settore degli apparecchi, nel caso delle new slot e delle videolottery.

LE MISURE PER LE SLOT - Con l'approvazione della Manovra di bilancio per il 2019, e tenendo conto delle precedenti disposizioni già in vigore per effetto del decreto Dignità, le aliquote del Prelievo erariale unico applicate agli apparecchi diventano le seguenti: 
20,60 percento delle giocate dal primo gennaio 2019;
20,95 percento delle giocate dal primo maggio 2019;
21,03 percento delle giocate dal primo gennaio 2020;
21,10 percento delle giocate dal primo gennaio 2021;
20,95 percento delle giocate dal primo gennaio 2023;
Ciò in virtù dell'aumento dell'1,35 percento previsto dall'ultima stesura del testo che ha ottenuto il voto di fiducia e il via libera formale da parte del Senato.
Ma non è tutto. Come detto, sempre a partire da gennaio 2019, ovvero fra poco più di una settimana (quando, appunto, il prelievo erariale salirà già al 20,6 percento), gli operatori avranno la possibilità di intervenire sulla percentuale di vincita, diminuendola di due punti, e cioè portandola fino al 68 percento. Questo però è possibile solo sostituendo le attuali macchine in circolazione con una nuova generazione di slot, che devo però essere prodotta, omologata e distribuita sul mercato, vista l'impossibilità di intervenire direttamente sulle macchine esistenti. Ecco quindi che non si potranno trovare le nuove macchine con payout al 68 percento nei locali prima della prossima primavera. A scapito delle entrate degli operatori (gestori ed esercenti) che nel frattempo pagheranno comunque l'aliquota maggiorata. Bisogna inoltre considerare che la sostituzione degli apparecchi dei locali sarà comunque condizionata e in parte compromessa dalla scarsa disponibilità di nulla osta dovuta al limite imposto dal legislatore con la legge di stabilità 2016 ma anche – e soprattutto – dall'esistenza di molte norme regionali che limitano o vietano le nuove istallazioni.
 
L'ALIQUOTA SULLE VLT - Analogo il discorso per le Vlt. Qui le aliquote del Preu attuali, dopo l'incremento dovuto alla Manovra diventano: 
7,50 percento delle giocate dal primo gennaio 2019
7,90 percento delle giocate dal primo maggio 2019;
7,93 percento delle giocate primo gennaio 2020;
8 percento delle giocate dal primo gennaio 2021
7,85 percento delle giocate dal primo gennaio 2023.
In questo caso, l'aumento previsto dal testo di legge è rimasto, come nella precedente formulazione, dell'1,25 percento, accompagnato da una riduzione del payout di un punto percentuale, passando dall'85 all'84 percento delle giocate. 
Tuttavia, a differenza delle newslot, sulle Vlt è possibile intervenire direttamente sul payout, o comunque più facilmente, dovendo semplicemente aggiornare le piattaforme già oggi in circolazione. E anche se la diminuzione delle vincite è di un solo punto, è pur vero che il payout medio attuale dei terminali attivi nella Penisola è ancora superiore all'88 percento quindi distante dal limite minimo. Questo significa che per la filiera il rincaro sarà meno oneroso rispetto a quello sulle slot. Ma comunque importante ai fini del business.
 
ALTRE NOVITA' DAL 2020 - Da notare, inoltre, che a partire dal 2020 sono previste altre disposizioni per le new slot che imporrebbero un'ulteriore sostituzione degli apparecchi presenti nei locali. Il decreto dignità aveva infatti già previsto che “Dal 1° gennaio 2020  l'accesso agli apparecchi di intrattenimento (slot e vlt, Ndr) è consentito esclusivamente mediante l'utilizzo della tessera sanitaria al fine di impedire l'accesso ai giochi da parte dei minori” con gli apparecchi “privi di meccanismi idonei a impedire ai minori di età l'accesso al gioco devono essere rimossi dagli esercizi”.
 
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