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New slot e Vlt: incontro tra Monopoli e concessionari su presente e futuro del comparto

  • Scritto da Ac

Un incontro per parlare dell'attuale andamento del mercato degli apparecchi da intrattenimento e, soprattutto, delle prospettive future, alla luce dei recenti sviluppi normativi che dovranno portare, come noto, a una ricollocazione dell'offerta sull'intero territorio nazionale. E' il frutto della riunione operativa convocata per oggi nella sede dei Monopoli di Stato con i rappresentanti dei concessionari di rete, durante la quale verranno discusse le prospettive di mercato partendo, soprattutto, dall'analisi di questa prima parte del 2013 e dell'intero 2012, che evidenzia una crescente difficoltà all'interno della filiera.

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In particolare, secondo le stime dei concessionari, a preoccupare il settore delle Vlt è il calo della redditività d’esercizio che sarebbe testimoniata dalla chiusura di punti di vendita sul territorio, particolarmente accresciuta nei primi mesi dell'anno corrente.  

GLI EFFETTI DEL NUOVO PREU - Con l'aumento del Prelievo erariale disposto dal Legislatore a partire nel 2013, l'incidenza della tassazione supererebbe per oltre il 50 percento sulla raccolta delle videolottery, e gli effetti si starebbero già facendo vedere, con la chiusura di centinaia di sale dedicate. Questo perchè, a differenza di quanto accaduto nel settore delle new slot, l'aumento del Preu non è stato accompagnato da un adeguamento del payout sui terminali di gioco in quanto ciò necessita un adeguamento di tutte le piattaforme omologate da Sogei.
Ma le criticità rilevate non riguardano soltanto il settore delle vlt ma anche quello delle new slot, visto che, anche qui, l'aumento del prelievo erariale porta l'incidenza della tassazione sulla raccolta a valori addirittura superiori al 53 percento secondo le stime degli esperti.

LE PROPOSTE - Una serie di situazioni che porta oggi i concessionari a chiedere risposte ai Monopoli di Stato, suggerendo qualche possibile intervento per ripristinare la competitività del settore. Secondo quanto apprende GiocoNews.it, l'incontro di oggi potrebbe essere l'occasione anche per valutare gli effetti di una tassa di scopo sul settore, da destinare agli enti locali, come già ipotizzato in passato dalla federazione del gioco di Confindustria Sit. Una delle possibili soluzione che consentirebbe, se non altro, di risolvere il problema relativo alla convivenza sempre più difficile del gioco pubblico sui territori e, probabilmente, di recuperare entrate dall'emersione del sommerso che si avrebbe con il coinvolgimento delle autorità locali nel presidio del territorio.

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