Olanda, Ksa e minorenni: ‘Gioco, rischio arriva da siti illegali’
L’autorità olandese del gioco chiude l’indagine confermando verifiche efficaci sugli operatori autorizzati, mentre quelli illegali puntano ai giovani sui social.
La Kansspelautoriteit, regolatore del gioco dei Paesi Bassi, chiude l’indagine sulla presenza di minorenni nel gioco online legale e conferma che l’accesso ai siti autorizzati è “praticamente impossibile” per chi non ha compiuto 18 anni. L’analisi, avviata nel 2025 dopo alcuni segnali di possibili falle nei sistemi di verifica, ha esaminato i processi di registrazione, i controlli sull’identità e la verifica dei conti bancari.
Secondo la Ksa, quando un minorenne riesce ad aggirare le restrizioni, ciò avviene “soprattutto tramite account di familiari adulti o amici”. L’indagine non ha rilevato “gravi irregolarità” tra gli operatori legali, ma ha individuato un numero molto limitato di casi in cui è stato possibile utilizzare conti bancari di terzi, spesso per via di “iniziali identiche” tra due persone.
La Ksa ha già avviato un confronto tecnico con gli operatori per implementare nuove soluzioni di controllo, ora disponibili. Le raccomandazioni saranno integrate nella guida Wwft.
Il presidente Michel Groothuizen sottolinea che l’autorità resta “molto preoccupata per i minorenni che giocano d’azzardo”, ma precisa che i casi riscontrati riguardano quasi esclusivamente il mercato illegale. Un mercato che, secondo la Ksa, rappresenta oggi la minaccia principale per i più giovani.
IL RISCHIO VIENE DAL MERCATO ILLEGALE: “PUBBLICITÀ MIRATA AI GIOVANI SU TIKTOK”
La Ksa evidenzia che i problemi più gravi non emergono dagli operatori autorizzati, ma dal circuito non regolamentato. Groothuizen denuncia che gli operatori illegali “non applicano standard adeguati di verifica dell’età” e spesso “pubblicizzano verso i più giovani, ad esempio tramite TikTok”.
Secondo l’autorità, questa strategia aggressiva rappresenta un rischio concreto per i minorenni, che possono essere esposti a contenuti promozionali senza alcuna tutela. La mancanza di controlli, unita alla facilità di accesso, rende il mercato illegale un ambiente pericoloso e privo di garanzie.
La Ksa ribadisce che continuerà a contrastare con forza l’offerta non autorizzata, definita “estremamente dannosa”. L’obiettivo è ridurre l’esposizione dei giovani e impedire che i minorenni possano essere attratti da piattaforme prive di regole.
L’autorità olandese sta inoltre intensificando le attività di monitoraggio sui social media, dove molti operatori illegali utilizzano influencer, video brevi e contenuti virali per raggiungere un pubblico giovane. Una dinamica che preoccupa i regolatori europei e che richiede interventi coordinati.
PREVENZIONE E NUOVE MISURE
Oltre al contrasto dell’illegalità, la Ksa punta sulla prevenzione. Groothuizen afferma che l’autorità sta “rafforzando il focus sulla prevenzione verso i minorenni”, con iniziative educative e campagne informative.
L’obiettivo è rendere i giovani più consapevoli dei rischi del gioco d’azzardo, soprattutto in un contesto digitale in cui i contenuti possono circolare rapidamente. La Ksa intende collaborare con scuole, istituzioni e piattaforme social per diffondere messaggi chiari e accessibili.
Sul fronte tecnico, l’autorità ha confermato che gli operatori legali stanno implementando nuove soluzioni per impedire l’uso improprio dei conti bancari. La sessione tecnica prevista nelle prossime settimane servirà a definire standard uniformi per tutto il settore.
La conclusione dell’indagine rappresenta un segnale positivo per il mercato regolamentato, che dimostra di avere sistemi di controllo efficaci. Ma la sfida resta aperta: proteggere i minorenni dal gioco illegale e dalle sue strategie di marketing aggressive.
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