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Concessioni online in scadenza, Tar proroga sospensiva del distacco

  • Scritto da Anna Maria Rengo
  • Published in Generale

Il Tar del Lazio si esprime sul ricorso che era stato presentato da alcuni operatori di gioco online contro il provvedimento che aveva disposto il fermo della raccolta.

Il Tar del Lazio ha accordato, con diverse ordinanze di contenuto analogo, la richiesta di sospensione del provvedimento con cui l'Agenzia delle dogane e dei monopoli aveva disposto il fermo della raccolta, e quindi anche il distacco dal totalizzatore, per gli operatori di gioco online la cui concessione è in scadenza. La sospensiva è stata concessa fino al 21 ottobre del 2021, quando ci sarà l'udienza finale e quando, auspicabilmente, sarà già in essere la nuova gara. O, comunque, si avrà un quadro politico e amministrativo più chiaro, alla luce della possibilità di prorogare le concessioni di gioco di cui si parla in questi giorni che, in aggiunta al possibile Riordino generale del comparto, potrebbe portare a un allineamento di tutte le concessioni.

 

LE MOTIVAZIONI - Secondo i giudici "sussistono profili di dubbio – peraltro già espressi in sede di adozione del decreto cautelare ex art. 56 c.p.a. - sull’interpretazione seguita dall’Agenzia resistente nel disporre l’interruzione della raccolta del gioco dal giorno successivo alla scadenza della concessione in questione". Inoltre, "sono in corso audizioni parlamentari in vista dell’adozione della legge di bilancio del 2021 volte a prevedere, nell'ambito di un più ampio "riordino del settore dei giochi pubblici", una proroga espressa delle concessioni di cui si discorre, anche al fine di consentire l’effettuazione delle gare previste per il 2020 - il cui espletamento è stato rinviato a causa dell’emergenza sanitaria - e di garantire un adeguato gettito fiscale, altrimenti comportando le concessioni scadute e non rinnovabili la perdita dei relativi introiti erariali".

 

Si tratta di un primo pronunciamento da parte del tribunale amministrativo, dopo che lo stesso, con diverse ordinanze emesse a seguito di altrettanti ricorsi, aveva accolto la richiesta di sospensiva del distacco fino al 4 novembre, e poi fino all'11 novembre, in attesa della discussione di merito.

LA VICENDA - Come noto, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli aveva avviato la procedura di decadenza per una serie di concessioni, cosiddette "storiche", rilasciate nel 2011 e giunte ormai in dirittura d'arrivo in mancanza di una proroga e senza che, anche a causa del Covid, sia stato possibile indire una nuova gara, come sarebbe dovuto avvenire entro il 2020.

Nella comunicazione del regolatore, in particolare, veniva indicato un periodo di tempo di appena tre giorni in favore degli operatori per predisporre il distacco dal totalizzatore. Troppo poco, secondo gli addetti ai lavori, per poter adempiere ai propri doveri. Senza contare, peraltro, che le società coinvolte si aspettavano di poter ottenere comunque una proroga dei propri titoli tenendo conto dell'analoga decisione che era stata presa in precedenza per altre concessioni in scadenza.
Il tema riguarda circa una trentina di concessioni relative al gioco online e che scadranno nei prossimi mesi.

IL COMMENTO DEI LEGALI - In attesa della pubblicazione dell'ordinanza, nella quale verranno spiegate le motivazioni dell'accoglimemento della sospensiva, l'avvocato Giulio Coraggio, dello studio Dla Piper, commenta: "Il Tar ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni dei concessionari e l'irragionevolezza del comportamento di Adm. Mi auguro che gli altri concessionari che hanno concessioni in scadenza non dovranno fare ricorso per avere i propri diritti riconosciuti".

 

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