AssoParchi, ecco il primo Osservatorio permanente sui parchi divertimento

AssoParchi lancia l'Osservatorio permanente sui parchi da divertimento. Tra i dati emergono i 21 milioni di biglietti venduti nel 2024, con un incremento del 7,4% sul 2023.
Scritto da Dd

Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi

"I parchi divertimento hanno un ruolo centrale nel turismo come attrattori o, nel caso delle formule Park & Resort, vere e proprie destinazioni. Diventa quindi essenziale riconoscere il contributo che possono offrire al comparto: dalla promozione dei territori alla loro riqualificazione, dalla delocalizzazione dei flussi alla destagionalizzazione. Si tratta di fattori chiave per delineare le prospettive future del turismo".

Così Maurizio Crisanti, direttore di AssoParchi, l'associazione che rappresenta parchi tematici, acquatici, faunistici, avventura e attrazioni esperienziali, commenta l'annuncio del primo Osservatorio permanente sui parchi divertimento, che verrà presentato in occasione di Ttg Travel Experience. L'evento "Numeri, esperienze, futuro: il turismo che nasce dai parchi" si terrà mercoledì 8 ottobre alle 16:30 in sala Diotallevi 2.

Il primo Osservatorio permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy, si propone di avviare un monitoraggio organico e continuativo del comparto, con particolare attenzione al valore economico generato, all'impatto sociale e al capitale relazionale. Un progetto che ogni anno offrirà dati, tendenze e testimonianze a supporto di un settore sempre più strategico.

Alla presentazione dell'Osservatorio permanente AssoParchi interverranno Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, Enrico Gallorini, Ceo Grs Research & Strategy, Luciano Pareschi, presidente AssoParchi, e Andrea Pirola, marketing advisor AssoParchi.

INVESTIMENTI RECORD NEL TRIENNIO 2025-2027 – Nel solo triennio 2025-2027 il settore dei parchi divertimento ha annunciato investimenti per 500 milioni di euro in nuove attrazioni, aree tematiche, tecnologie immersive e soluzioni green. Un dato che testimonia la vitalità e le prospettive di crescita del comparto.

L'Osservatorio permanente arriva nel cuore di una stagione in linea con l'anno scorso. Secondo gli ultimi dati Siae, nel 2024 il comparto ha registrato un incremento del 7,4 percento nel numero di biglietti emessi, pari a 21.104.651 ingressi, a fronte di un fatturato che ha superato i 300 milioni di euro.

Secondo Luciano Pareschi, presidente di AssoParchi, "i dati Siae fotografano la biglietteria, che è solo una parte del valore complessivo: ogni parco alimenta un ecosistema di servizi che generano ulteriore valore economico e occupazionale. Uno degli obiettivi di questo Osservatorio è proprio la quantificazione del moltiplicatore che determina l'indotto totale. Ad oggi stimiamo un coefficiente pari a 8-10 volte il fatturato del singolo parco, in linea con le principali attrazioni turistiche, come terme e monumenti".

IL RUOLO DEI PARCHI NEL TURISMO – Il convegno non sarà soltanto l'occasione per quantificare, attraverso un'analisi strutturata rafforzata dai dati statistici, l'effettivo valore dell'indotto generato dai parchi divertimento, ma offrirà anche l'opportunità per stimolare il dibattito tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.

Il convegno anticipa il Meeting annuale AssoParchi, che quest'anno si svolgerà a Mirabilandia il 9 e 10 ottobre: due giorni di convegni, dibattiti, tavole rotonde e sessioni di formazione. Interverranno anche il ministro del Turismo, Daniela Santanché, e la presidente Federturismo e Confindustria Marina Lalli.

Tra i temi all'ordine del giorno, oltre ai dati emersi dall'Osservatorio permanente, il nuovo disegno di legge sulle piscine e le sue ripercussioni sui parchi acquatici, le ultime opportunità dal mondo assicurativo, le novità tecnologiche per migliorare l'esperienza degli utenti, il rapporto tra emozioni e sicurezza e la relazione tra parchi e sviluppo del territorio.

NUOVA CONFIGURAZIONE ASSOCIATIVA – AssoParchi nasce nella primavera del 2025 e raccoglie l'eredità della precedente Associazione parchi permanenti italiani. L'associazione aderisce ad Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo) e Federturismo-Confindustria, rafforzando così il dialogo sia con il mondo dello spettacolo dal vivo sia con l'industria turistica. Un intreccio, quello tra parchi divertimento, cultura ed economia del turismo e del tempo libero, che trova piena rappresentanza in questa nuova configurazione associativa, consolidando il ruolo strategico del settore nell'economia nazionale.