Nel cuore del Veneto nasce la magia dei parchi divertimento di tutto il mondo
C’è un Veneto meno conosciuto, lontano dai riflettori ma ricco di talento, in cui ogni giorno prende forma l’immaginario del divertimento globale. È il Polesine, territorio simbolo di un comparto che unisce altissima specializzazione industriale e tradizione artigianale, diventando un punto di riferimento per i parchi tematici di ogni continente.
A raccontare questa realtà arriva “La Grande Fabbrica del Divertimento”, un progetto audiovisivo promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo con il supporto di Venicepromex e Confindustria Veneto Est. Un racconto per immagini che non si limita a celebrare un settore ma apre una finestra sui luoghi in cui ingegneri, designer e artigiani trasformano intuizioni e competenze in attrazioni capaci di far sorridere milioni di visitatori.
Il Polesine è la culla storica del distretto, che oggi coinvolge oltre 3.000 addetti in tutta la regione, confermando il Veneto come epicentro nazionale del settore, con il 40% delle aziende italiane e oltre il 60% della forza lavoro del comparto. “Qui non produciamo solo strutture meccaniche – ha ricordato Roberto Bottan, vicepresidente della Camera di Commercio – ma un patrimonio fatto di passione, stile e professionalità, elementi che rappresentano il nostro biglietto da visita nel mondo”.
UN'ECCELLENZA ITALIANA – Un mondo che conosce bene la firma veneta: il 90% delle attrazioni prodotte viene esportato, raggiungendo Europa, Stati Uniti, America Latina e Asia. “Le nostre giostre nascono da un equilibrio perfetto tra creatività e precisione tecnica”, ha spiegato Fabio Martini, presidente del Consorzio Veneto District Amusement Rides, ricordando come molte installazioni presenti in parchi iconici – da Legoland a Parc Astérix, fino ai colossi americani del divertimento – siano frutto del lavoro delle aziende venete.
Il video mette in luce il valore umano di questo settore: mani esperte, idee che prendono forma, innovazione continua e un legame profondo con un territorio che ha saputo fare del divertimento un’eccellenza industriale. “Mostriamo ciò che esportiamo realmente: emozioni, creatività e una visione capace di trasformare i sogni in realtà”, ha concluso Bottan.
Un racconto che celebra non solo un comparto produttivo, ma l’identità stessa di un Veneto che sa sorprendere.